Quotessence
Home / Quotes / L Quotes

L Quotes

Browse famous quotes beginning with L. This page is a child index of the full Popular Quotes A-Z directory.

All L Quotes

“L’avevo fatto davvero, ero partita, e stavo finalmente assaporando il primo morso di quell’American Dream che avevo tanto sognato. E mentre dalla finestra della mia stanza al nono piano guardavo il mio primo tramonto californiano sciogliersi sullo skyline di Downtown, per la prima volta ho creduto davvero che tutto fosse possibile.”

“l believe men like Virat Kohli , Rohit Sharma , Jasprit Bumrah , and Hardik Pandya prove it again and again that the real men deliver when it matters the most! When I say real men, I mean men who have a family, and face the challenges of leading a family, and still they perform when it matters the most. And I remember that scene of Russel Crowe from the movie 'Gladiator' and it reminds me of real men where he says “My name is Maximus Decimus Meridias, commander of the armies of the north, general of the Felix legions.....”

“l believe men like Virat Kohli , Rohit Sharma , Jasprit Bumrah , and Hardik Pandya prove it again and again that the real men deliver when it matters the most! When I say real men, I mean men who have a family, and face the challenges of leading a family, and still they perform when it matters the most. And I remember that scene of Russel Crowe from the movie 'Gladiator' and it reminds me of real men where he says “My name is Maximus Decimus Meridias, commander of the armies of the north, general of the Felix legions....." and the other amazing line from Maximus where he says: "What we do in life, echoes in eternity.”

“l believe men like Virat Kohli , Rohit Sharma , Jasprit Bumrah , and Hardik Pandya prove it again and again that the real men deliver when it matters the most! When I say real men, I mean men who have a family, and face the challenges of leading a family, and still they perform when it matters the most. And I remember that scene of Russel Crowe from the movie 'Gladiator' and it reminds me of real men where he says “My name is Maximus Decimus Meridias, commander of the armies of the north, general of the Felix legions....." and "What we do in life, echoes in eternity.”

“l believe men like Virat Kohli , Rohit Sharma, Jasprit Bumrah and Hardik Pandya prove it again and again that the real nen deliver when it matters the most! When I say real men, I mean men who have a family, and the challenges of leading a family, and they perform when it matters the most. And I remember that scene of Russel Crowe from the movie 'Gladiator' and it reminds me of real men where he says “My name is Maximus Decimus Meridias, commander of the armies of the north, general of the Felix legions.....”

“l can no longer condemn or hate a brother for whom I pray, no matter how much trouble he causes me. His face, that hitheno may have been strange and intolerable to me, is transformed in intercession into the countenance of a brother for whom Christ died, the face of a forgiven sinner. This is a happy discovery for the Christian who begins to pray for others. There is no dislike, no personal tension, no estrangement that cannot be overcome by intercession as far as our side of it is concerned. Intercessory prayer is the purifying bath into which the individual and the fellowship must enter every day. The struggle we undergo with our brother in intercession may be a hard one, but that struggle has the promise that it will gain its goal.”

“L’editore mandò cento copie del volume, per tutto compenso dell’opera: il valore non superava quello dell’olio e del vino rubati in cantina; e il grosso pacco piombò in casa come un bolide sconquassatore. La madre ne fu atterrita, la sera gli girò attorno con la diffidenza spaventata di un cane che vede un animale sconosciuto: per fortuna Cosima ricordò che un suo cugino in terzo grado aveva una bottega di barbiere e spacciava giornali e riviste. Era un intellettuale anche lui, a modo suo, perché mandava la corrispondenza locale al Giornale del capoluogo: e la proposta di Cosima, di spacciare qualche copia del romanzo fu da lui accolta con disinteresse completo. Ma per la scrittrice fu un disastro morale completo: non solo le zie inacidite, e i benpensanti del paese, e le donne che non sapevano leggere ma considerano i romanzi come libri proibiti, tutti si rivoltarono contro la fanciulla: fu un rogo di malignità, di supposizioni scandalose, di profezie libertine: la voce del Battista che, dalla prigione opaca della sua selvaggia castità urlava contro Erodiade era meno inesorabile. Lo stesso Andrea era scontento: non così aveva sognato la gloria della sorella: della sorella che si vedeva minacciata dal pericolo di non trovare marito.”

“L’educazione religiosa cattolica ha inciso grandemente sull’idea che una donna per bene sia per sua natura un essere consenziente all’interno di un contesto coercitivo. Il sì delle donne è indispensabile alla sopravvivenza del sistema patriarcale: tanto nella società quanto nella Chiesa il loro corpo è la materia primaria del contratto. Nel sistema di cui gli uomini dettano le condizioni, il corpo delle donne è classificato a uso civico, condominio, possesso collettivo su cui si esercitano le volontà più diversificate.”

“L'endoctrinement de la jeunesse dans les écoles était l'un des principaux piliers de ces États esclavagistes. En vérité, la principale différence entre les horreurs du XXème siècle et les despotismes plus anciens est que ces tyrannies modernes ont dû reposer sur un soutien des masses plus direct, et que par conséquent l'alphabétisation obligatoire et l'endoctrinement ont joué un rôle crucial.”

“L'enfance délaisse les mythes conventionnels accordés à une enfance conventionnelle; elle se moque des fées d'enluminure, des monstres décoratifs, et mes fées à moi étaient le svelte boucher à la moustache aiguë, l'institutrice poitrinaire, le pharmacien; tout le monde était fée, c'est-à-dire isolé par le halo d'une existence inabordable, inviolable, à travers lequel je ne percevais que des gestes dont la continuité - dont la logique et ce qu'elle a de rassurant - m'échappait, dont chaque fragment me posait une nouvelle question, mot à mot : m'inquiétait.”

“L'esistenza di ognuno di noi comincia con un'unica cellula, più piccola di un granello di polvere. Molto più piccola. Suddividiti. Moltiplicati. Somma e sottrai. La materia cambia padrone, gli atomi affluiscono e defluiscono, le molecole ruotano, le proteine si legano, i mitocondri emanano i loro decreti di ossidazione; in principio erano microscopici sciami elettrici. I polmoni il cervello il cuore. Quaranta settimane dopo, seimila miliardi di cellule s'incuneano nella morsa del canale del parto di nostra madre, e noi strilliamo. Dopo di che il mondo inizia a darci addosso.”

“L'essere umano è davvero una creatura straordinaria. Ha scoperto il fuoco, edificato città, scritto magnifiche poesie, dato interpretazioni del mondo, inventato mitologie etc... Ma allo stesso tempo non ha smesso di fare la guerra ai suoi simili, non ha smesso di ingannarsi, di distruggere l'ambiente circostante. La somma algebrica fra vigore intellettuale e coglioneria dà un risultato quasi nullo. Dunque, decidendo di parlare di imbecillità, rendiamo in un certo senso omaggio a questa creatura che è per metà geniale, per metà imbecille”

“L’eterno non contempla l’esistenza di passato, presente e di futuro. I secondi, i minuti, i giorni e gli anni sono fissi, non passano perché sincroni, non iniziano e finiscono. Insieme, gli anni sono un giorno solo e il nostro giorno è il giorno che viviamo. È oggi che non diventa mai domani e che mai ha conosciuto l’essere ieri. Noi siamo prima di ogni tempo e il tempo, senza tempo, non scorre né si perde. Che tutto questo possa continuare e che mai possa dire: «Sono stati». L’eternità sia il nostro oggi per sempre.”