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N Quotes

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“Non-violence is a great principle in theory, but its practice often leads to greater violence in future. The principle of offering ‘your other check’ does not work in reality most of the times. Violence can be controlled only with greater violence. It is rightly said in the Bible, ‘He who spares the rod, hates his son, but he who loves him is careful to discipline him’.”

“Non-violent resistance supposes that the almighty enemy, at the very least, considers you to be a human being, capable of logically arguing why you disagree. It supposes that this enemy is ready to hear your demands and find common ground. Yes, Bamileke maquisards took up arms! But did they have a choice? Colonial masters feigned departure, but their cruel puppets continue to safeguard their interests through murder. We were cheated. Our struggle has been used to different ends. And, you will see, they will chop off any head that stands out, and then falsify our history. In fact, they won't; they will not even bother to record our history." "Who is "they?" I asked. "This 'they' is 'we’,” replied Louis. "We are the ones killing ourselves. Our killers are encouraged, trained, and funded by the former colonial power. But, and this is what makes it worse, we ourselves are the ones doing the dirty work with senseless enthusiasm," he added. That was how Cameroon—not just myself as an individual, or my village, Ombessa, or Bafia and Yaounde, the places where I had lived, but also this multi-layered, nuanced, bruised entity called my country—took shape in my mind.”

“Non-violent resistance to evil is a quintessential element of the character of a real human being. If someone does wrong to me, I may be physically capable of breaking his jaw with one blow of my fist, but such violent reciprocation does not define the strength of my character as a real human being. If I succeed in resisting my limbic urge to do harm in return, then only can I be hailed as human being of real character.”

“Non vorrei essere nella tua pelle se uno di questi giorni ti colgono in flagrante, Nella mia pelle non ci potresti essere, tu sei solo un soffitto di stucco, Si, ma anche quello che vedi di me è una pelle, e d'altro canto la pelle è tutto quanto vogliamo che gli altri vedano di noi, sotto la pelle neanche noi stessi riusciamo a sapere chi siamo.”

“Non è che ci sarebbe voluto tutto questo tempo, ma il fatto è che quando hai sbancato i cassetti trovi una quantità di carte vecchie, scordate, alcune delle quali, quasi a forza, vogliono essere lette e tu, inevitabilmente, finisci col precipitare sempre più in fondo al gorgo della memoria e ti tornano in mente macari cose che per anni e anni hai fatto di tutto per scordare. E' un gioco tinto quello dei ricordi, nel quale finisci sempre per perdere.”

“Non è che la vita vada come tu te la immagini. Fa la sua strada. E tu la tua. Io non è che volevo essere felice, questo no. Volevo… salvarmi, ecco: salvarmi. Ma ho capito tardi da che parte bisognava andare: dalla parte dei desideri. Uno si aspetta che siano altre cose a salvare la gente: il dovere, l’onestà, essere buoni, essere giusti. No. Sono i desideri che salvano. Sono l’unica cosa vera. Tu stai con loro, e ti salverai. Però troppo tardi l’ho capito. Se le dai tempo, alla vita, lei si rigira in un modo strano, inesorabile: e tu ti accorgi che a quel punto non puoi desiderare qualcosa senza farti del male. E’ lì che salta tutto, non c’è verso di scappare, più ti agiti più si ingarbuglia la rete, più ti ribelli più ti ferisci. Non se ne esce. Quando era troppo tardi, io ho iniziato a desiderare. Con tutta la forza che avevo. Mi sono fatta tanto di quel male che tu non puoi nemmeno immaginare.”

“Non è difficile immaginare un futuro, anche piuttosto prossimo, in cui milioni di persone perderanno qualsiasi tipo di valore economico e saranno difficilmente o per nulla impiegabili. Non è un caso che si cominci a parlare con insistenza di reddito minimo universale proprio ora: quando (e, si badi bene, non se) la forza-lavoro umana non specializzata sarà diventata superflua, queste persone non avranno più nessuna forma di sostentamento.”

“Non è difficile pensare come, nel giro di 10-15 anni, potremmo accedere a una specie di App Store direttamente dal nostro cervello. Immaginate di trovarvi per la prima volta a Parigi: non avete familiarità con le strade, il sistema metropolitano è confusionario e avete anche fame. Non servirà una guida: basterà scaricare direttamente sul vostro BMI i ricordi di un parigino e, immediatamente, saprete muovervi per la città e conoscerete i migliori ristoranti.”

“Non è fantascientifico prevedere che, nei prossimi decenni, i governi e le compagnie assicurative promuoveranno il gene editing per abbattere le spese sul sistema sanitario, in quanto si andrebbero a cancellare tutte quelle malattie geneticamente prevedibili sul nascere. Nel futuro, vedremo l’Homo sapiens, nato casualmente dalla “lotteria genetica” come oggi guardiamo al Neanderthal.”

“Non è giusto identificare i fini del fascismo e quelli del comunismo russo. Il primo rappresenta l'esaltazione del carnefice da parte del carnefice stesso. Il secondo, più drammatico, l'esaltazione del carnefice da parte delle vittime. Il primo non ha mai sognato di liberare interamente l'uomo, ma soltanto di liberare alcuni soggiogando gli altri. Il secondo, nel suo principio più profondo, mira a liberare tutti gli uomini asservendoli tutti, provvisoriamente. Bisogna riconoscergli la grandezza dell'intenzione. Ma è giusto al contrario identificare i loro mezzi con il cinismo politico che hanno attinto ambedue dalla stessa fonte, il nichilismo morale. Tutto è accaduto come se i discendenti di Stirner e di Neciaiev utilizzassero i discendenti di Kaliayev e di Proudhon. Oggi i nichilisti sono sui troni. Le concezioni che pretendono di guidare il nostro mondo in nome della rivoluzione sono divenute in realtà ideologie di assenso, non di rivolta. Per questo il nostro tempo è quello delle tecniche private e pubbliche di annientamento.”

“Non è la luce. A mostrare, a scoprire, a far conoscere. La luce è l'eccezione. La distrazione. È solo il dettaglio. È il raggio che parte dalla torcia e disegna un tondo bianco sul muro. Lo guido con la mano, lo faccio ondeggiare e il mio gatto lo vede, lo vuole, lo insegue. Si meraviglia. Si batte, salta e lotta. Si umilia. Poi spengo la luce e lui è libero di sparire nel buio della stanza. Il mio gatto si salva nel buio.”

“Non è mai per capire che si scrivono le storie, non è per far luce sulle ragioni di suo padre che Lizzie inventava e inventava su quei maledetti gradini di via San Michele, ma piuttosto per riportarlo indietro. Scriviamo per avere indietro ciò che ci appartiene e ci è stato portato via ingiustamente, ciò che è nostro per prossimità e intesa, e se non ci riusciamo, allora scriviamo perché niente vada perduto o sbiadisca all'orizzonte, perché le ciglia non la smettano di sedurci e i denti di sorridere, perché il bacio sia desiderato in eterno.”

“Non è mica la fine del mondo se perdiamo," disse Francis. "Non perderci il sonno." Era questo ciò che odiava di lui - il suo accettare la sconfitta ancora prima che fosse avvenuta. Era il suo modo di consolare il team, supponeva: lui era convinto fosse meglio aspettarsi il peggio e rimanere piacevolmente sorpresi piuttosto che rimanere devastati da una sconfitta inaspettata. Dan pensava che un allenatore non avesse alcun diritto di essere così pessimista. Lei non voleva un allenatore in grado di indorarle la pillola. Ne voleva uno che credesse nell'impossibile. "Non posso permettermi di perdere," gli disse Dan. "Devo arrivare alle finali se spero di attirare l'attenzione di un reclutatore." "Danielle, voglio che tu comprenda una cosa." "Io sono brava," insistette Dan. "Lo sono abbastanza da superare la selezione." "Tu hai molto talento..." "Non sia condiscendente con me, Coach." "Tu sei straordinaria," le disse, "ma essere bravi non è sufficiente. Tu sei una ragazza." "Non significa niente." "Significa tutto, invece. Forse non è giusto, ma così stanno le cose. Gli uomini sono più veloci e hanno più forza. Possono colpire più duramente e lanciare più lontano. E nulla potrà cambiare questo pregiudizio. Se un allenatore fosse costretto a scegliere tra un uomo e una donna, sceglierebbe sempre l'uomo." "Ci sono diverse donne che giocano in squadre universitarie." "Non ho detto che non ci sono," obiettò Francis. "Ho detto che loro sono l'eccezione.”

“Non è, per essere precisi, che non si sentisse amato. Ma non capiva perché i suoi insistevano tanto sul fatto che “uscisse fuori dal suo guscio”. Che cosa c’era di male in un guscio? Le tartarughe sopravvivevano sulla Terra da oltre duecento milioni di anni, addirittura da più tempo dei serpenti e dei coccodrilli. E le tartarughe vivevano anche molto a lungo. Certe tartarughe americane, le tartarughe scatola, superavano i cent’anni e avevano una vista e un odorato eccellenti. Le tartarughe erano veramente degli animali straordinari. Cosa sarebbe successo se le persone le avessero obbligate a uscire dal loro guscio duecento milioni di anni prima? Molto probabilmente non esisterebbero più.”

“Non è, per essere precisi, che non si sentisse amato. Ma non capiva perché i suoi insistevano tanto sul fatto che “uscisse fuori dal suo guscio”. Che cosa c’era di male in un guscio? Le tartarughe sopravvivevano sulla Terra da oltre duecento milioni di anni, addirittura da più tempo dei serpenti e dei coccodrilli. E le tartarughe vivevano anche molto a lungo. Certe tartarughe americane, le tartarughe scatola, superavano i cent’anni e avevano una vista e un odorato eccellenti. Le tartarughe erano veramente degli animali straordinari. Cosa sarebbe successo se le persone le avessero obbligate a uscire dal loro guscio duecento milioni di anni prima? Molto probabilmente non esisterebbero più. "Lettere dall’universo", Rizzoli, 2019”

“Non è tecno-snobismo: semplicemente le sono superiori all’uomo quando si tratta di operazioni logiche, quindi continuare a creare strategie tariffarie su un foglio di calcolo Excel è un modus operandi non solo arcaico, ma anche pericoloso.”