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I Quotes

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“In Putin's Russia, Assad's Syria, or Maduro's Venezuela, politicians and television personalities often play a different game. They lie constantly, blatantly, obviously. But when they are exposed, they don't bother to offer counterarguments. When Russian-controlled forces shot down Malaysia Airlines Flight 17 over Ukraine in 2014, the Russian government reacted not only with a denial but with multiple stories, plausible and implausible: they blamed the Ukrainian army, or the CIA, or a nefarious plot in which 298 dead people were placed on a plane in order to fake a crash and discredit Russia. This tactic, the so-called "fire hose of falsehoods," produces not outrage but nihilism. Given so many explanations, how can you know what actually happened? What if you can never know? If can't understand what is going on around you, then you are not going to join a great movement for democracy, or follow a truth-telling leader, or listen when anyone speaks about positive political change. Instead, you will avoid politics altogether. Autocrats have an enormous incentive to spread that hopelessness and cynicism, not only in their own countries, but around the world.”

“In quale corpo era incarnato ora suo marito? Se era rinato in forma umana, lo avrebbe riconosciuto qualora le fosse passato accanto per strada? Che cosa significava l'asserire, a proposito del sacramento del matrimonio, che sarebbero rimasti legati per sette vite? Per quanto ne sapeva lei, quell'ultimo matrimonio sarebbe potuto essere il settimo per lei. L'emozione la spingeva a un'interpretazione letterale; anelava a una rassicurazione tangibile. Il sanscrito tranquillizzate del volumetto verde rilegato in tela le passava tra le labbra, ma pur dandole la pace - quando recitava la Gita le salivano di rado le lacrime agli occhi - non rispondeva a nessuna delle sue domande. E mentre la saggezza antica si rivelava così spesso priva di consolazione, la fotografia, quella crudele arte moderna, contribuiva a impedire che anche l'immagine del viso di suo marito fosse sbiadita dal tempo.”

“In qualunque angolo dell'universo troviamo vertiginosi pozzi di strati di realtà. In questi strati siamo riusciti a riconoscere regolarità, sulle quali abbiamo raccolto informazione rilevante per noi, che ci permette di farci un'immagine coerente dei singoli strati. Ciascuno è un'approssimazione. La realtà non è divisa in livelli. I livelli in cui la scomponiamo, gli oggetti in cui la dividiamo, sono i modi in cui la Natura si correla in noi, in quelle configurazioni dinamiche di eventi fisici nel nostro cervello che chiamiamo concetti. La separazione della realtà in livelli è relativa al nostro modo di interagire con essa.”

“In quantum mechanics there is A causing B. The equations do not stand outside that usual paradigm of physics. The real issue is that the kinds of things you predict in quantum mechanics are different from the kinds of things you predict using general relativity. Quantum mechanics, that big, new, spectacular remarkable idea is that you only predict probabilities, the likelihood of one outcome or another. That's the new idea.”

“In quantum theory, these tendencies are expressed as probabilities and are associated with mathematical quantities which take the form of waves. This mathematical expression is why particles can be waves at the same time. They are not “real” three-dimensional waves like sound or water waves. They are “PROBABILITY WAVES,” abstract mathematical quantities. All laws of quantum physics are expressed in terms of these probabilities.”

“In quei giorni i funerali erano più semplici e sbrigativi, a causa dei combattimenti. Alcune famiglie non avevano altra scelta che seppellire i propri morti in un cortile o in un punto riparato lungo una strada, essendo impossibile raggiungere un vero cimitero, e di conseguenza sorsero luoghi di sepoltura improvvisati, dove un cadavere ne attirava subito altri, un po' come l'arrivo di un occupante abusivo in un terreno pubblico inutilizzato può dare origine a un'intera baraccopoli.”

“In quell'epoca, vedevo la buona società come una gran massa di gente vestita in abiti eleganti, con bei cappelli, che abitavanno in grandi case, con i cavalli e le carrozze più belle; che facevano discorsi elevati, goveravano il paese, e riempivano le chiese. Mi sembrava che questa società facesse un mondo più bello e più pulito di tutti gli altri. A Natale, li vedevo portare cesti con tacchini e altre cose ai poveri, e con le loro maniere educate far sì che anche gli altri fossero più educati. Sapevano le risposte di tutte le domande, e il modo appropriato di dire e di fare ogni cosa. In seguito aprii gli occhi, ma a quell'epoca li chiamavo la gente di qualità, l'aristocrazia. Non erano altro che un mucchio di stronzi.”

“In quella dilatazione del tempo della giovinezza, quando ogni istante è un tergiversare del futuro, sognavo di andare a passo agile verso l'estate, di montare i motorini nelle strade grigie tra i pini d'Aleppo che scendevano al mare, esplorare i segreti della sabbia gialla o di certi ruderi abbandonati nelle insenature azzurre del porto, dove le donne un tempo si spogliavano e facevano il bagno; pregare assieme al tramonto sotto le nuvole d'argento che attraversano la cruna del cielo sul golfo di Taranto.”

“In quest'epoca in cui tutto è ritenuto lecito purché sia fatto in piena libertà, e in cui il corpo è considerato un semplice strumento della volontà razionale e autonoma, la repulsione potrebbe essere l'unica voce rimasta in difesa del nucleo centrale della nostra umanità. Le anime che hanno dimenticato come si fa a rabbrividire sono superficiali.”

“In questa era di decadenza del sistema democratico e - in termini diversi, di tutti i potentati, delle civiltà e delle culture oppressive dominanti - l'ondata ha ridato linfa e slancio a un emergere umano irrefrenabile, ma fino ad allora compresso oltre che puntualmente represso dai dominatori; ha riaperto scenari mondiali che dal 2001 erano rimasti prevalentemente attanagliati dalla morsa di guerra e terrorismo. A scapito di tali poteri e costringendoli a un'affannosa e sanguinaria rincorsa per reprimere, contenere e normalizzare, le società e i popoli del mondo arabo hanno preso l'iniziativa in una delle aree in cui a giudizio di molti questa era meno attesa. Gli esiti odierni, la sconfitta sanguinosa di questi processi e delle loro esperienze migliori in Egitto e in Siria, non devono ingannare, non devono spingere a guardare ad essi e all'insieme partendo dalla fine. Si tratta più che mai di partire dall'inizio, cioè dalle persone, dalle protagoniste e dai protagonisti, da ciò cui anelavano e che cercavano e da come hanno operato a tal fine. Allora si squadernano orizzonti ricchi di novità e di lezioni per tutti, certamente per chi vive e si impegna per l'autoemancipazione come noi e fa riferimento alla Comune umanista socialista. E si capisce meglio che la stessa ferocia controrivoluzionaria, che ha contraddistinto e unito come non si era mai visto in passato gli oppressori di tutto il mondo, a modo suo rappresenta un'espressione distorta e sanguinaria del valore potenziale di processi di emersione umana per loro particolarmente minacciosi e intollerabili.”

“In questi anni ho continuato a pensarlo, a rievocarlo, a chiedermi di lui, a immaginarlo lontano con uno zaino in spalla e il mare greco all'orizzonte, a pensarlo infelice con le ginocchia raccolte al petto e gli occhi socchiusi, a chiedermi se di tanto in tanto anche lui, anche per un solo istante, si stesse chiedendo sotto quale cielo trascinavo i miei piedi. Tutto questo soltanto per conservare quel rudere maestoso: nessuno ha mai pensato di abbattere il Colosseo per rendere più facile la circolazione.”

“In questi giorni ha appreso la prima lezione: mai crogiolarsi nell'attesa e nella passività. Si ricordi, Camille: lei è l'unica che possadare una scossa alla sua vita. Il movimento deve partire da lei. Io sarò una guida, ma non farò niente al suo posto. Sono l'unica responsabile della mia vita e della mia felicità. I primi giorni le costeranno fatica, poi sempre meno. La vita è come una mongolfiera. Per salire più in alto bisogna lasciar andare la zavorra e liberarsi di tutto ciò che ci impedisce di prendere quota. Il modo più efficace per allenare la sua autoaffermazione è imparare a essere la migliore amica di sè stessa. Deve valorizzarsi, mostrare compassione e indulgenza nei suoi confronti e concedersi dei segni di apprezzamento.”

“In questions of science, the authority of a thousand is not worth the humble reasoning of a single individual.”

“In questions of this sort there are two things to be observed. First, that the truth of the Scriptures be inviolably maintained. Secondly, since Scripture doth admit of diverse interpretations, that no one cling to any particular exposition with such pertinacity that, if what he supposed to be the teaching of Scripture should afterward turn out to be clearly false, he should nevertheless still presume to put it forward, lest thereby the sacred Scriptures should be exposed to the derision of unbelievers and the way of salvation should be closed to them.”