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L Quotes

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“La Bienaventuranza de los perseguidos: Jesús da a su Yo un carácter normativo que ningún maestro de Israel ni ningún doctor de la Iglesia puede pretender para sí. El que habla así ya no es un profeta en el sentido hasta entonces conocido, mensajero y representante de otro; Él mismo es el punto de referencia de la vida recta, Él mismo es el fin y el centro.”

“La biodiversità era stata rimpiazziata dall'uniformità genetica, nelle università i dipartimenti di scienze animali erano diventati dipartimenti di scienze zootecniche, un'attività economica un tempo dominata dalle donne era ormai passata in mano ai maschi, e pollicoltori esperti erano stati rimpiazzati da dipendenti stipendiati. Non ci fu un colpo di pistola a segnare l'inizio della corsa verso il basso. Il terreno si inclinò e tutti scivolarono giù.”

“La biología, desde el nivel molecular hasta la ecología, solo puede entenderse pronunciando la palabra evolución. Todo en la química se refiere a transformaciones y cambios. Nada en geología tiene sentido si no es a la luz de la teoría de la deriva continental y la tectónica global. La astrofísica moderna carece de sentido si se ignora que habitamos un universo evolutivo y dinámico a todas las escalas.”

“La bondad, de hecho, es el regalo de Dios a Dick (ateo de buen carácter), no el regalo de Dick a Dios. Del mismo modo, Dios ha permitido que las causas naturales, operando en un mundo dañado por siglos de pecado, produzcan en la señorita Bates (cristiana) la estrechez de mente y los nervios alterados que dan cuenta de la mayor parte de su maldad. Dios tiene pensado, a Su tiempo, arreglar esa parte de ella.”

“La Breve storia dell’anima che proponiamo non è una summa sistematica e completa del tema, non è neppure un saggio accademico destinato agli addetti ai lavori, non è un testo di approfondimento teorico, desideroso di inoltrarsi su vie inesplorate. Il metodo adottato è quello suggerito da Italo Calvino in una delle sue Lezioni americane. È la tecnica dello scultore che non aggiunge ma toglie, scalpellando senza sosta l’enorme blocco di marmo per far emergere un volto o un torso. Abbiamo pensato di adottare come schema simbolico per questa ricerca nell’orizzonte dell’anima quello della navigazione. Varie sono le tappe del viaggio. Prima però di imbarcarsi, è necessario un itinerario di avvicinamento al fiume transitando nelle culture primitive, nelle antiche e gloriose civiltà dell’Egitto, della Mesopotamia, dell’India e dell’Arabia, visitando anche luoghi reconditi, quasi simili a grotte oscure, come nel caso della metempsicosi, dello spiritismo, della metapsichica. Il grande fiume dell’anima che dobbiamo navigare, circondato da queste terre, rivela due sorgenti specifiche che lo hanno alimentato in modo copioso. Da un lato, c’è la «Sorgente sacra» delle Scritture bibliche con il loro originale e variegato messaggio che ha alcuni apici nel libro della Genesi e nelle parole di Cristo e di san Paolo. D’altro lato, ecco l’«Altra sorgente», quella della cultura greca, ove appaiono i miti affascinanti di Psiche e di Orfeo, ma anche si stagliano pensatori eccelsi come Platone, Aristotele e Plotino. Dalle sorgenti la navigazione s’inoltra poi nel corso tortuoso del fiume: si devono percorrere secoli e secoli di storia. Tre sono i profili dell’anima che entrano in scena. C’è anzitutto quello disegnato dalla teologia cristiana nel suo incessante interrogarsi, nelle risposte del Magistero ecclesiale ufficiale, nell’elaborazione intensa dei suoi pensatori e anche nel suo sforzo ardito di affacciarsi sull’oltrevita dell’anima, al di là del confine della morte. C’è, poi, la complessa riflessione della filosofia occidentale, a partire da Cartesio, dal cui dualismo si diramano sia i grandi «spiritualisti» come Spinoza e Hegel, sia l’aspra reazione dei «materialisti», negatori convinti dell'anima. È il capitolo dell’«Anima filosofica» che si apre anche a teorie innovative, come quelle dell’evoluzionismo e della psicologia/psicoanalisi. Infine c’è il profilo dell’«Anima poetica»: è uno sguardo gettato sul mistero dello spirito dall’intuizione letteraria. Si va, allora, dalle scene create dal genio di Dante al terribile patto tra Faust e Mefistofele descritto da Goethe, dai dialoghi tra anima-corpo-natura immaginati da Leopardi, Rosenzweig o Péguy fino alle sorprendenti proposte di Pirandello e di tanti altri autori. Si giunge così a una tappa conclusiva: si penetra nell’odierno inquietante ma anche affascinante laboratorio delle neuroscienze per incontrare quell’«uomo neuronale» che alcuni vorrebbero spogliato dell’anima e ridotto a cervello. Quando si sarà conclusa la navigazione lungo il fiume della storia dell’anima, si avrà forse un’impressione antitetica rispetto alla voce dell’indigeno amazzone: l’anima è ben più veloce e vivace della civiltà moderna. È ciò che affermava nel V secolo uno scrittore spirituale, Giovanni Cassiano: «Stiamo sicuramente andando indietro quando ci accorgiamo di non essere andati avanti: l’anima non può rimanere ferma».”

“La burda realidad de la vida sometía a una dura prueba a mi nuevo espíritu interior, decidido a buscar, discernir y aceptar la voluntad de Dios en cada detalle de cada situación. Cada día llegaba recién salido de las manos de Dios y repleto de oportunidades para hacer su voluntad. Para mí, cada día era una serie de momentos y sucesos que ofrecer a Dios, que consagrar y devolverle con una dedicación plena a su voluntad. No temía no sobrevivir. La muerte solo sería una llamada para volver al Dios al que servía cada día. Mi vida consistía en hacer la voluntad de Dios,”

“La búsqueda del maestro. A Musá Najib le preguntaron por qué cobraba honorarios a aquellos que asistían a sus sesiones y por qué a menudo ni siquiera se dirigía a su público. Dijo: “Cobro por esta lección objetiva: la gente cree que el conocimiento debe darse gratis y, por lo tanto, confunde todo lo que es gratis por conocimiento. No siempre doy conferencias, porque, entre los Sufis 'el maestro encuentra al discípulo'. El discípulo debe estar físicamente presente, pero puede estar ausente en cualquier otro sentido. Cuando percibo que un discípulo está 'presente', entonces lo 'encuentro', porque su llamado interior es oído por mí, aunque sea silencioso para él.” “Busca y serás hallado.”

“La búsqueda en cuestión... es un camino sin metas pero con grandes satisfacciones; es un recorrido sin mapas pero con un rumbo; es un sendero único y personal pero abierto a todos; es una ruta sin final pero que puede dejarse en cualquier momento; es un viaje que algunas veces no es el resultado de una elección y que, a pesar de eso, está siempre lleno de decisiones.”