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E Quotes

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“E per quanto dovremmo provarci ancora? Io e te, Frédéric, possiamo provare tutto quello che vogliamo. Possiamo amarci di notte e lasciarci di giorno, non sarebbe una tragedia. Ma il bambino non vuole un uomo che prova, vuole un padre. E non soltanto quando va bene, lo vuole sempre. E quel padre non sarai tu, Frédéric. Sarà un altro, qualcuno che ha pazienza, qualcuno che ci dà lo spazio che meritiamo nella sua vita. Qualcuno capace di amare non solo una persona, ma due, tre o anche di più.” “E per quanto ci sarà questo qualcuno, Marcia? Un anno, due? Giurerà di esserci per tutta la vita e poi vi lascerà, perché è così che vanno le cose. Ti prometto che ci proverò seriamente, che ci proverò con tutte le mie forze, perché sei tu. Ti prometto che vi darò tutto quello che ho, ma non ti prometterò quello che non esiste! E ‘per sempre’ non esiste!”

“E per quanto mi piacerebbe credere che ci sia un verità dietro l'illusione, mi sono convinto che non c'è alcuna verità dietro l'illusione. Perché, tra la "relatà" da un lato, e il punto in cui la mente va a sbattere contro la realtà, esiste uno spazio sottile, uno spicchio d'arcobaleno da cui origina la bellezza, il punto in cui due superfici molto diverse tra loro si mescolano e si confondono per procurare ciò che la vita non ci dà: e questo è lo spazio in cui tutta l'arte prende forma, e tutta la magia.”

“E per tutto il giorno mi riempivano la testa di stronzate che volevano farmi tenere a mente, come ad esempio le equazioni per calcolare la distanza fra il posto dove ci trovavamo e quelle in cui volevano farci andare loro, e naturalmente quelle per tornare indietro; cazzate come le coordinate coassiali, il calcolo dei coseni, la trigonometria sferoide, l'algebra di Boolean, gli antilogaritmi, l'analisi di Fourier, quadrati e matrici. Mi dissero che io avrei dovuto fare da riserva al computer di riserva.”

“E Pluribus Unum The United States of America (USA) Is a meeting place For peoples of varied backgrounds. And from the Great Plains of Nebraska and Wyoming To Maryland's Eastern Shore. From the Great Lakes adjacent Minnesota, To the Everglades of Southern Florida. We are one. From the corals Off of California's coasts. To the mountains Of the Shenandoah, in Virginia. We are one. From the steel and concrete towers Of New York City To Liberty Bell In Pennsylvania. We are One. Out of many: A single, We've become. Out of many: A single; We are one. As the many stones that make the Obelisk In Washington, Many individuals Make the United States Of America. And the best of all the world Is here with us.”

“E poi è crudele, ed è necessario dirlo: c’è sempre un momento in cui una donna chiede a se stessa se realmente siano state le grandi qualità morali del suo amante a soggiogarla. Perché in quel caso ci sarebbero delle giustificazioni. E c’è una profonda umiliazione nella nostra coscienza quando arriviamo a convincerci che se amiamo un uomo non è stata solo la nobiltà delle sue idee e l’ideale dei suoi sentimenti a dominarci, ma un non-so-che, in cui c’entra forse il colore dei suoi capelli e il nodo della sua cravatta. Siamo franche, perché mascherare la pochezza delle nostre inclinazioni? Perché colorare di ideali l’origine volgare delle nostre preferenze? Non voglio dire che l’integrità morale non sia un poderoso incentivo alla simpatia istintiva, ma ciò che in realtà ci colpisce è l’aspetto esteriore di un uomo. Tutte coloro che leggeranno queste dolorose confidenze si consultino nel silenzio del proprio cuore e dicano che cosa ha suscitato in loro quella sensazione: se è stato il carattere o l’aspetto. E le più franche diranno che nella vita influisce forse di più il colore del frac che la grandezza d’animo.”

“E por fim descobria o significado de todas as pequenas pegadas em todas as praias desertas por onde alguma vez caminhara, e de todas as cargas secretas levadas por navios que jamais haviam navegado, de todos os rostos velados que o viram passar por ruas sinuosas de crepusculares cidades. E, como um grande caçador de outros tempos que tivesse viajado em terras distantes e agora visse o brilho das fogueiras da sua pátria, a sua solidão desvaneceu-se. Finalmente. (...) Vinha de tão longe...”

“E qualcos'altro lo elevava: teneva sul tavolo un libro aperto. In quel bar nessuno aveva mai aperto un libro sul tavolo. Un libro era per Tereza il segno di riconoscimento di una fratellanza segreta. Contro il mondo della volgarità che la circondava, essa aveva infatti un’unica difesa: i libri che prendeva in prestito alla biblioteca comunale…”

“E quando l'evento, il grosso cambiamento nella tua vita è semplicemente una presa di coscienza, non è strano? Non c'è assolutamente nulla di diverso, tranne il fatto che vedi le cose in un altro modo e di conseguenza sei meno impaurita e meno ansiosa e nel complesso più forte: non è sorprendente che una cosa completamente invisibile nella tua testa possa sembrarti più vera di qualunque altra cosa tu abbia mai provato prima?”

“E questo è stato il tuo errore: cercare di compiacere tutti. Tu non devi comportarti bene: devi prendere ciò che è tuo di diritto e farlo senza paura di essere giudicata. Non sei più una picciridda che cerca l'approvazione della madre. (...) Ricordati che chi po' fari e 'un fa, campa scuntento". (...) Franca ascolta. Le parole di Giulia aprono stanze inesplorate, le donano una nuova visione sulle cose. E' come se si guardasse per la prima volta in uno specchio, scoprendo pregi che non aveva mai immaginato di avere. Rivelando le infinite possibilità che la vita le può offrire. (...) Sì. Era stata silenziosa, discreta, paziente, remissiva. E invece adesso deve imparare. A non avere incertezze. A prendersi quello che le appartiene. A diventare donna Franca Florio. Il pensiero è così nuovo da farle girare la testa. A diventare me stessa.”

“E qui bisogna menzionare anche quanto scritto da Walter Rathenau nelle sue Briefe an eine Liebende: “Le ho detto ciò che penso della morte volontaria, e le dirò ciò su cui non mi sono mai pronunciato: ma poi non voglio più né parlarne né sentirne parlare. […] Ritengo questa fine un'ingiustizia metafisica, un'ingiustizia nei confronti dello spirito. Una mancanza di fiducia nella Bontà eterna, una rivolta contro l'intimo dovere di obbedire alla legge universale. Chi si uccide, uccide e non solo se stesso, ma anche un altro essere. Perché l'uomo non è un'isola. Questa morte, ne sono profondamente convinto, non è una liberazione come quella naturale e incolpevole. Ogni violenza nel mondo ha delle conseguenze, come ogni azione. Esistiamo per prendere su di noi un po' del dolore del mondo offrendo il nostro petto, non per moltiplicarlo facendo a nostra volta violenza. So che lei soffre e io soffro con Lei. Sia indulgente con questo dolore, ed esso sarà indulgente con lei. I desideri e la collera lo accrescono; con la dolcezza esso si addormenta come un bambino. Lei è cosi ricca di amore, lo rivolga tutto agli esseri umani, ai bambini, alle cose e alle sue sofferenze. Non si chiuda nella solitudine, non voglia essere sola. Superi l'ostacolo, lo guardi negli occhi: non è nulla”.”

“E. Raymond Hall, professor of biology at the University of Kansas, wrote the authoritative work on American wildlife, Mammals of North America. He stated as a biological law that, “two subspecies of the same species do not occur in the same geographic area.” Prof. Hall explains that human races are biological subspecies, and that the law applied to them, too: “To imagine one subspecies of man living together on equal terms for long with another subspecies is but wishful thinking and leads only to disaster and oblivion for one or the other.” In recent decades we have seen what Prof. Hall was writing about in the Balkans, Sudan, Rwanda, Burundi, and the Eastern Congo. We call it “ethnic cleansing.” In Zimbabwe there is a systematic effort to rid the country of whites, and some observers do not rule out similar efforts in South Africa and Namibia. Is it utterly unrealistic to imagine ethnic cleansing in the United States? Prof. Hall’s forebodings do not appear outlandish in some of our schools, prisons, and neighborhoods. The demographic forces we have set in motion have created conditions that are inherently unstable and potentially violent. All other groups are growing in numbers and have a vivid racial identity. Only whites have no racial identity, are constantly on the defensive, and constantly in retreat. They have a choice: regain a sense of identity and the resolve to maintain their numbers, their traditions, and their way of life—or face oblivion.”

“E riprese a parlare con entusiasmo di quanto fosse meravigliosa la sua Costa Rica, gesticolando con calma e scandendo con calma ogni parola in modo tale che il suo spagnolo mi fosse chiaro. Io lo avevo studiato sia al liceo, sia all’università. Prima di partire ero riuscito anche a leggere Cent’anni di solitudine in lingua originale, e speravo bastasse per cavarmela in Costa Rica. Ma lui lo parlava con una tale lentezza che lo avrebbe capito chiunque conoscesse anche solo l’italiano.”

“E se eu lhe enviasse telegrama? Ou uma carta registada; sem qualquer assinatura, com as palavras feitas a partir de recortes de jornais. «Não posso», compreendeu então; «nunca o poderei fazer. Lamento muito, Louis Runcible; os laços são demasiadamente fortes. As ligações são demasiadamente longas, apertadas. Interiorizei-as e agora agem como se fossem parte de mim; vivem aqui bem dentro de mim. Para toda a vida. Agora e para sempre. » Caminhou sem pressa, sentindo como que uma membrana de torpor a acompanhá-lo, pairando por sobre si enquanto avançava pelo corredor afastando-se da cabine. De volta ao seu escritório. Como se nada tivesse acontecido. E nada acontecera. Era a pura e límpida verdade: nada, mesmo nada. Portanto, a coisa avançaria sozinha. Forças que ele não compreendia, substâncias mais remotas, escapando, quais borboletas, à sua percepção; sombras que cruzavam o céu da sua vida sem deixarem rasto, sem deixarem qualquer sensação; sentia-se cego, receoso e impotente. E mesmo assim continuava a avançar. Pois era natural. E pensado para si não havia mais nada a se fazer. E à medida que ele ia caminhando, aquilo também se movia. Se agitou; ele sentia-o avançar. Avançando de um modo inexorável, em linha reta.”

“E se lo stato non è cambiato, è comunque riuscito ad appropriarsi del mito popolare partigiano, a farne pilastro portante di una rifondazione più apparente che reale, con una soluzione di continuità troppo scarsa rispetto al passato. Quando la mitologia popolare diventa Mitologia di Stato è già spacciata. Smette di essere patrimonio collettivo e diventa materia per omelie istituzionali, diventa Memoria: una triste religione laica, amministrata dai sacerdoti di turno. E' così che dietro al "Mai più!" proclamato dai palchi e dalle tribune, si nasconde la coazione a ripetere, la possibilità che tutto torni nelle forme nuove e assai più moderne, "democratiche", del presente che ci viene consegnato.”