H Quotes
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“Ho attraversato il mondo intero ma non ho mai visto una regione più bella del litorale delle tue spalle.”
Source: Prometo Falhar
“Ho attraversato una grande estate, poi ho perso quella partita. Mi ha spezzato il cuore. Non mi sono mai sentito così solo sul campo o più deluso dal gioco.”
Source: Open
“Ho avuto sempre un debole per le bancarelle piene di volumi ingialliti che odorano di cantina.”
Source: L'ultimo ballo di Charlot
“Ho avuto un ritratto nitido e inequivocabile dell'orrore in cui viviamo, perché un mondo in cui uomini armati di odio e ignoranza violentano l'arte e la bellezza è già finito. Siamo già morti e non lo sappiamo.”
Source: Come anima mai
“Ho bisogno di luce, di splendore di sole, di aria di festa e di persone che esprimano soltanto la felicità di essere al mondo.”
“Ho capito che eri qui. Che mi rivelavi il tuo segreto: ogni giorno guarda il mondo come se fosse la prima volta. Allora ho seguito il tuo consiglio con impegno. La prima volta. Contemplavo la luce, i colori, gli alberi, gli uccelli, gli animali. Sentivo l’aria che mi passava nelle narici e mi faceva respirare. Udivo le voci che salivano nel corridoio come nella volta di una cattedrale. Mi trovavo vivo. Fremevo di pura gioia. La felicità di esistere. Ero incantato. Grazie, Dio, di aver fatto questo per me. Avevo l’impressione che mi prendessi per mano e che mi conducessi nel cuore del mistero a contemplarlo. Grazie.”
Source: Oscar et la dame rose
“Ho Chi Minh City is crowded, noisy, untidy and chaotic. I miss the orderly life of suburban America and the comfort of my apartment and my truck when I'm here, but when I get back in the USA I miss the craziness of Ho Chi Minh City or Bangkok.”
“Ho Chi Minh preferred to use the tactics of negotiation and compromise, primarily because of his recognition that the revolutionary movement was militarily weaker than its adversaries.”
“Ho Chi Minh rarely wrote about Sun Tzu, but when he did mention the ancient Chinese military strategist, he was always laudatory, and he sometimes cited his ideas as a model for the Vietnamese revolutionary movement to follow.”
“Ho Chi Minh sought to defeat both adversaries [French and American] primarily by using diplomatic and political means, combined with paramilitary activities.”
“Ho Chi Minh was well aware that the enemy possessed more firepower than did his own forces, and sought to use what he viewed as the superior political and moral position of his own revolutionary movement as a trump card to defeat a well-armed adversary. These ideas were originally generated during his early years as a revolutionary in the 1920s and 1930s, and continued to influence his recommendations in the wars against the French (1946-1954) and the United States (1959-1965).”
“Ho cominciato a scrivere in un ambiente in cui dovevo farlo con pudore. Scrivere, allora, era un impegno morale. Adesso scrivere sembra spesso non sia più niente. Talvolta me ne rendo conto: scrivere, o è mescolare tutto in un viaggio che ha per destinazione la vanità e il vento, o non è niente ; o si mescola tutto in una unità per sua natura indefinibile, o si fa soltanto della pubblicità. Ma molto spesso non ho un'opinione, vedo che tutti gli spazi sono aperti, come se non ci fossero pareti, come se lo scritto non sapesse più dove andare per nascondersi, per strutturarsi, per leggersi, come se la sua fondamentale sconvenienza non venisse più rispettata, e subito dopo non ci penso più.”
Source: The Lover
“Ho cominciato con l’aspettare le donne, e il denaro, bevendo. E poi all’improvviso mi sono accorto di aver consumato la mia vita ad attendere, e sono intossicato a morte”
Source: Le feu follet suivi de Adieu à Gonzague
“Ho conosciuto anche, per mia fortuna, alcuni dei migliori uomini che la società ha dato alla mia generazione. Averli conosciuti mi rende orgoglioso. Alcuni sono morti, altri girano per il mondo, anonimi come sono sempre stati, senza sapere che furono per me, in alcuni momenti, esempio di qualcosa. Conoscerli non è stato un mio merito, ma se la mia vita non fosse stata quello che è stata, se non avessi fatto alcune scelte, essi non avrebbero attraversato la mia. Anche se non ho imparato tutto quello che avrebbero potuto insegnarmi, sapere che quegli uomini e quelle donne esistono, aver conosciuto la loro generosità, il loro talento, la loro forza e la loro capacità di resistenza mi fornisce una percezione dell’essere umano che altrimenti non avrei acquisito. In essi ho ammirato il coraggio e il talento, la capacità di resistenza al dolore e alle avversità. Ho ammirato la solidarietà primitiva di dare, anche nelle peggiori circostanze, quel poco che si ha a che ne ha bisogno senza neppure chiedergli il nome. Ho ammirato la forza per ricominciare la vita quando il cammino più facile era la morte. Le due cose che più ammiro e rispetto sono il coraggio e il talento. Ho conosciuto persone che avevano molto di entrambe.”
Source: Lo scrittore e l'altro
“Ho da poco scoperto che la mia amica Mary, quando finisce un libro, fa passare qualche giorno prima di cominciarne un altro - vuole dare all'ultima lettura un po' più di respiro, prima che venga soffocata dalla prossima. È una cosa sensata, e mi sembra una linea di comportamento assolutamente lodevole. Noi che leggiamo nevroticamente, tuttavia - per scongiurare la noia e il timore dell'ignoranza e della nostra morte imminente - non possiamo permetterci di farlo.”
Source: Shakespeare Wrote for Money
“Ho deciso di scrivere una storia che spezzi le storie.”
Source: Il Giardino Invisibile: Come coltivare la Coscienza nell'epoca della Dispersione
“Ho dei colleghi che sono flippati, sempre lì a controllare i profili, a vedere se piace questo o quello. Io, invece, me ne frego. Le cose vere succedono in giro, non su internet. Quelli che non gli succede mai niente è perché sono dei fessi, questa è la verità.”
“Ho detto addio a tutto.
Soltanto i ricordi sono rimasti, e come tutte le cose vecchie le tieni da parte senza sapere se un giorno torneranno ad essere utili o se il loro scopo è semplicemente quello di riempire ogni spazio dell'armadio e impedire che qualcosa di nuovo vi abbia accesso.”
Source: La primavera da lontano
“Ho esagerato ancora prima di cominciare, perché è vero: niente è mai grave quanto potrebbe essere.”
Source: Reasons to Live
“Ho fatto comunione e cresima in una volta sola, prima di sposarmi, con un unico pacchetto promozionale. Ricordo che per l’occasione mi recai da un simpatico e giovane prete e al suo invito di parlare dei miei peccati me ne uscii con fare borioso affermando che non avevo granché da farmi perdonare, non avevo ammazzato nessuno, né in fin dei conti ferito in modo grave qualcuno. Il che era vero, certo, ma fosse tutto qui, sarebbe semplice. In realtà mi sarei dovuto fermare con lui e sviscerargli la mia inutile vita, confessargli che stavo mettendo in atto il piú grande fra i peccati: mentire a me stesso e ai miei cari. In quegli anni infatti seguivo una strada che sapevo non essere la mia, facevo il furbo credendo di non pagare dazio prima o poi. In realtà mi stavo costruendo da solo la gabbia, camminavo baldanzoso verso l’infelicità e sprecavo gli anni migliori, nei quali si deve seminare seguendo la pancia, l’istinto, le passioni. Di questo avrei dovuto chiedere perdono, altroché, del fatto che disseminavo bugie e mi preparavo a rovinare la mia esistenza e, forse, quella di chi mi era attorno. Perché la verità è che possiamo donare solo ciò che siamo, e se siamo degli infelici, trasmetteremo infelicità.
Lui, ovviamente, mi diede l’assoluzione, io oggi al suo posto avrei speso qualche parola in piú per smuovere quella pecorella smarrita, ma tant’è. Molti anni dopo mi ripresentai davanti a un prete, uno anziano stavolta, con una faccia rubiconda e leggermente ostile. Mi sedetti di fronte a lui e iniziai a parlargli della sensazione di calore che mi prendeva a volte nei momenti di difficoltà, quando d’improvviso sentivo un’energia calda invadermi il corpo e annebbiarmi la vista. [...]
«Ecco, a tal proposito… come si fa a diventare adulti?»
Con ogni probabilità pensò di trovarsi di fronte a un pazzo, però disse lo stesso una cosa semplice e confortante: «Finché sarai alla ricerca di risposte, non diventerai mai del tutto adulto».
«Mi sta dicendo che dovrei imparare a non pormi piú domande e a farmi scivolare le cose di dosso?»
«Ti sto dicendo che se senti di non avere risposte, sei nel posto giusto».”
Source: Inventario di un cuore in allarme
“Ho fatto molti stupidi errori, - mi disse, - se ne fanno nella vita. I veri acciacchi dell'età sono i rimorsi.”
Source: The Moon and the Bonfire
“Ho fissato il punto in cui è scomparsa la macchina di Markus per alcuni minuti, prima di trovare il coraggio di muovermi. Avevo l’impressione che, allontanandomi, tutto avrebbe assunto una sfumatura di ufficialità. Finché fossi restata lì, ferma, Markus sarebbe potuto tornare indietro. Chiedermi scusa. Baciarmi ancora.
Poi il freddo mi ha obbligata ad arrendermi e mi sono rifugiata in casa, al sicuro.
Ma si è davvero al sicuro quando ci si barrica nella propria stanza con il cuore che rimane fuori?”
“Ho giurato a me stesso di baciarla per ogni giorno in cui non ho potuto farlo.
© #IlPattoDelMarchese - Giovanna Roma #Regency #LordRussell”
Source: Il patto del marchese
“Ho-ho,” called one of the Labradors, as the pair were spied, “strangers. Not come to steal our balls have you?” he threw loudly at Loki. “Only you look a bit beagleish to me, and beagles have a reputation for thieving balls. “I’ll have your balls, mate,” replied Loki. “Disrespecting the beagle family. Only I see the vet has beaten me to it.”
Source: Cerberus
“Ho, ho, ho". Santa boomed in a deep voice. "Merry Christmas, young lady."
"Merry Christmas." I frowned. "I don't think I've been good this year, Santa."
"No, ho, ho?"
I scuffed my shoe along the pavement and ducked my head to avoid this gaze. "I was a jerk to my boyfriend. Maybe I'm still just as insecure and controlling as ever."
Santa scratched at his beard and studied me with his dark brown eyes. "Maybe being willing to admit you were wrong and apologizing means you've grown more than you think." He paused, then added, "Ho ho ho."
"Do you think he'll forgive me me?" I asked.
Zac pulled the white beard and Santa hat off. "It is Christmas Eve. Miracles do happen.”
“Ho idea che la sola cosa che ci permette di guardare senza disgusto il mondo in cui viviamo sia la bellezza che gli uomini di tanto in tanto creano dal caos. I quadri che dipingono, la musica che compongono, i libri che scrivono, la vita che vivono. Fra tutte, la cosa più ricca di bellezza è una vita bella. È questa l'opera d'arte più perfetta.”
Source: The Painted Veil
“Ho il cuore pesante, mi sembra di avere dentro di me un alieno che vuole aprirmi il petto e venire fuori. Il ricordo di Giulia che mi guarda con amore infinito e mi bacia per ore non vuole proprio andare via.
La fine di un amore rende impotenti e i ricordi sembrano fatti apposta per metterti davanti tutto ciò che vorresti invece dimenticare. Sembra quasi che esista uno spazio nel cervello che si aziona con un input involontario e ti fa rivivere tutte quelle situazioni che vorresti cancellare con un click.
I ricordi possono essere invadenti e più vorresti allontanarli più rimangono lì, come un corvo sulla spalla, facendoti sentire un totale cretino”
Source: Un cielo senza luna
“Ho il mio Paese e ho le mie convinzioni. E non voglio rinunciare né al mio Paese né alle mie convinzioni. Non posso tradire né il primo né le seconde. Se le tue convinzioni valgono qualcosa devi essere pronto a difenderle. E, se necessario, devi essere disposto ad accettare dei sacrifici.
Se non sei pronto, significa che non hai nessuna convinzione. Pensi di averne, tutto qui. Ma non sono né convinzioni né principi, sono soltanto delle idee che hai nella testa.”
Source: Io non ho paura, non abbiatene neanche voi
“Ho imparato che il coraggio non ha molto a che fare con la virilità, ma piuttosto con il pericolo e che non c'è niente di più pericoloso del restare davanti a un magnifico cactus per fargli una dichiarazione d'amore, a parte forse la guerra e le eliminatorie del campionato di Hokey. Le dirò che essere in pericolo al suo cospetto è la cosa più meravigliosa di tutte e le dirò che se mi metto a piangere spero che capirà che sono lacrime di coraggio e che scommetto che se le conservassimo in un boccale con quelle di mio padre e quelle di mio fratello e quelle dei poliziotti in incognito dopo una retata straordinaria, il boccale traboccherebbe e il suo contenuto si spanderebbe per terra tra le crepe dell'asfalto, nei fossati e sotto la terra e il giorno dopo sboccerebbe un fiore, niente di spettacolare nè di esotico, un piccolo dente di leone tutto storto, ma sincero, e io glielo regalerei e le direi ecco il fiore del coraggio, è per te, ti amo.”
“Ho iniziato a bere per aver visto bere altri. Quelli che, per me ragazzino, erano eroi forti e invincibili, bevevano. Ho cominciato a bere con loro. Prima ancora l’ho visto fare a casa mia, in famiglia, dentro le mura niente affatto protettive della mia infanzia. Si può anche iniziare a bere spinti da predisposizione genetica, ma è più raro, di solito si comincia per imitare quelli che crediamo fighi, spavaldi e sicuri. E, quando siamo ridotti come loro, scopriamo che erano soltanto poveri diavoli impauriti e fragili come noi.”
Source: Guida poco che devi bere: Manuale ad uso dei giovani per imparare a bere
“Ho joined the French socialist party, the first Vietnamese to be a member of a French political party.”
“Ho Kyuns poetry is in the tradition of his master, the incomparable Tu Fu, while remaining fully his own. Writing nine centuries later, Hos poetry strikes many parallels--the experiences of war and exile and constant struggle-- and his voice is similarly humane. This is rich and enlightening reading.”
“Ho la sensazione di essere stato messo a parte di un piccolo, ignobile segreto – vincere non cambia niente. Adesso che ho vinto uno slam, so qualcosa che a pochissimi al mondo è concesso sapere. Una vittoria non è così piacevole quant’è dolorosa una sconfitta. E ciò che provi dopo aver vinto non dura altrettanto a lungo. Nemmeno lontanamente.”
Source: Open
“Ho letto testé in un libro che i pensieri e i desiderii nostri s’incorporano in un essenza plastica, nel mondo invisibile che ne circonda, e tosto vi si modellano in forma di essere viventi, la cui apparenza corrisponde all’intima loro natura. E questi esseri, non appena formati, non sono più sotto il dominio di chi li ha generati, ma godono d’una lor propria vita, la cui durata dipende dall’intensità del pensiero o del desiderio generatore. Per fortuna, i pensieri della maggior parte egli uomini son così vaghi e indeterminati, che gli esseri che ne risultano han labilissima vita e momentanea: bolle di sapone. Ma un pensiero che spesso si riproduca o un desiderio vivo e costante formano un essere che può vivere anche parecchi giorni. E poiché naturalmente i nostri pensieri e i nostri desiderii spessissimo son per noi stessi, avviene che attorno a noi dimorino tanti di questi esseri, che tendono a provocar di continuo la ripetizione dell’idea, del desiderio ch’essi rappresentano, per attinger forza e accrescimento di vita. Chi dunque insista e batta costantemente su un desiderio, viene a crearsi come un camerata invisibile, legato a lui dal proprio pensiero, quasi un cagnolino incatenato, senz’obbligo di museruola ed esente da tasca. Questo camerata, però, potrà anche essere un canaccio che morde, un vile mastino; e allora son guai! Ma dipende da noi.”
Source: Il fu Mattia Pascal
“ho notato che nelle lettere le menzogne scaturiscono e proliferano in maniera quasi naturale, come nei romanzi.”
Source: La dichiarazione
“Ho notato questo negli esseri umani; l'essere a conoscenza di un segreto li fa sorridere. E' il sorriso del potere.”
Source: Restoration
“Ho paura che ci siano troppi libri, oggi, nel mondo. Per questo non si leggono più i libri passati: ancor grazie che si stia al passo con quelli appena usciti. Ho paura, quindi, che si finisca per rincorrere sempre l'ultimo nato di cui si parla, la stella che brilla in quel momento: per non restare indietro, per cavalcare l'onda, per leggere tutti la stessa cosa nello stesso istante e poi finito, la luce si spegne e tocca ad un'altra stella. E il cielo dei libri si riempie continuamente di infiniti bagliori. E di miliardi di stelle spente".”
Source: L'esercito delle cose inutili
“Ho pensato a tutte le cose che avrei potuto far scomparire. Forse, senza di loro, il mondo non sarebbe cambiato di una virgola, eppure era proprio di tutte quelle piccole cose che era fatto.”
Source: If Cats Disappeared from the World
“Ho pensato alle cose che potrebbero toglierci: i diritti, su cui bisogna sempre vigilare e che non bisogna mai dare per scontati, i soldi - e quelli figuriamoci - , le libertà.
Ma c'è una cosa che non potranno mai toglierci: il corpo. Il corpo pieno, desiderante e straripante, il "corpo elettrico", come diceva Walt Whitman. Questa strana, meravigliosa macchina dove tutto è in lotta e allo stesso tempo in equilibrio.”
Source: Il corpo elettrico: Il desiderio nel femminismo che verrà
“Ho perduto la donna che ho amato senza lottare, senza credere in me e in lei. Poco importa quello che ho imparato dopo, non conta quanto io sia cambiato, allora commisi questo delitto, il delitto di lasciarla sola.”
Source: Di tutte le ricchezze
“Ho perso il conto di tutte le poesie che intanto scrivevo a Julie. Alcune divertenti per farla ridere, altre più malinconiche per farla tornare. Lei ogni tanto metteva in ridicolo la letteratura stessa dicendo che avevo del talento e che ero un poeta. Ma io ridevo, ridevo a crepapelle e le dicevo di non chiamarmi più così. I veri poeti erano quelli che non avevano la più pallida idea di cosa fosse la poesia, mentre io ero fin troppo consapevole che la poesia era lei. Ma era così dolce che non le dissi mai nulla.”
Source: Nella terra del sole che sboccia
“Ho preferito scappare dai problemi anziché affrontarli e questo è il risultato. Ora capisco che essi sono rimasti in attesa del mio ritorno, creandone di nuovi.”
Source: Saga della Fenice WARÏHÏRÏ: WARÏHÏRÏ
“Ho provato molto seriamente a non pensare a lui. Ho sepolto il suo ricordo sotto i baci, le carezze e le voci di altri ragazzi ma ora tutto ciò che sento, provo e avverto sulla pelle è lui e il suo profumo di cannella.”
Source: Amico mio irresistibile
“Ho quaranta anni, brutta età: l'uomo è ancora abbastanza giovane per avere desideri, ma già troppo vecchio per realizzarli. E' l'età in cui in ognuno si spengono le inquietudini e, nell'impotenza imminente, si diventa forti per l'abitudine e la sicurezza acquisite. Io sto facendo appena adesso quello che avrei dovuto fare tanto tempo fa, nel fiorire rigoglioso del corpo, quando tutte le innumerevoli vie sono buone e tutti gli errori sono utili come la verità. Peccato che io non abbia dieci anni di più, la vecchiaia mi preserverebbe dalle rivolte, o dieci anni di meno, in tal caso non me ne curerei. Giacché i trenta anni rappresentano la giovinezza: così penso ora che da essa mi sono allontanato senza possibilità di ritorno; quella giovinezza che non ha paura di niente, nemmeno di se stessa.”
“Ho raccolto: Che abbiamo tutti passioni vane com'è appunto la vanità della vita; e che nondimeno sì fatta vanità è la sorgente de' nostri errori, del nostro pianto, e de' nostri delitti.”
Source: Ultime lettere di Jacopo Ortis e Discorso sul testo della Commedia di Dante
“Ho said, 'I do not grieve because my feet have been cut off. I grieve because a precious jewel is dubbed a mere stone, and a man of integrity is called a deceiver. This is why I weep.'”
Source: The Ender Quintet
“Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale
e ora che non ci sei è il vuoto ad ogni gradino.
Anche così è stato breve il nostro lungo viaggio.
Il mio dura tuttora, né più mi occorrono
le coincidenze, le prenotazioni,
le trappole, gli scorni di chi crede
che la realtà sia quella che si vede.
Ho sceso milioni di scale dandoti il braccio
non già perché con quattr'occhi forse si vede di più.
Con te le ho scese perché sapevo che di noi due
le sole vere pupille, sebbene tanto offuscate,
erano le tue.”
Source: Satura, 1962-1970: Poems
“Ho scoperto cosa c’è di peggio di un bacio negato quando lo desideri:
un bacio ricevuto quando ormai è troppo tardi”.”
Source: Le prime luci del mattino
“Ho scoperto una cosa inestimabile in questo viaggio durato un anno intero, cioè che ognuno di noi nasce con un destino: salvare una persona, almeno una. È l’unico dettaglio già scritto della nostra esistenza ed è un compito inconscio. A volte non ce ne rendiamo nemmeno conto. Non sappiamo calcolare quanto sia determinante essere lì in quel momento per qualcuno, non ne capiamo l’importanza. Quel qualcuno, però, non ci scorderà mai. Non dimenticherà che lo abbiamo afferrato, aspettato, ascoltato. Comunque andrà la mia vita, so che mi ricorderò di Dario e Lore. Per sempre. Loro sono la colata d’oro massiccio che ha messo insieme tutti i miei frantumi.”
Source: Ogni giorno come il primo giorno
“Ho seminato così male il mio percorso che la gente pensa che io sia senza cuore, quando in verità sono loro stessi a non averne.”
Source: La vita segreta di un Cacciatore di Spettri