D Quotes
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“Da parte sua, Charlotte era piuttosto tranquilla. Aveva raggiunto il suo scopo e aveva tempo di riflettere. Nel complesso era soddisfatta. Di sicuro, il signor Collins non era né intelligente né piacevole: la sua compagnia era noiosa e il suo attaccamento a lei doveva essere immaginario. Ma sarebbe stato comunque suo marito. Pur non avendo mai avuto un'opinione troppo alta né degli uomini né del matrimonio, aveva però sempre mirato a sposarsi: era l'unica sistemazione dignitosa per una ragazza di buona famiglia ma di scarsi mezzi; e, anche se non era certo che desse la felicità, era la soluzione migliore per mettersi al riparo dalla povertà.”
Source: Orgoglio e Pregiudizio
“Da piccolo mi nascondevo spesso, tra gli alberi, dietro i cespugli, sotto il letto. Non per un gioco in particolare, ma semplicemente perché mi piaceva la sensazione di appartenere soltanto a me stesso, sentire che niente e nessuno aveva presa su di me. Mi piaceva udire i miei genitori che mi chiamavano e non rispondere.
Poi dovevo uscire dal mio nascondiglio, essere un figlio, un allievo, un fratello, più tardi un impiegato, un marito, un padre. Alla fine, mi nasconderanno di nuovo in una grande scatola e nessuno mi chiamerà per farmi uscire.
Ho continuato a nascondermi per tutta la vita. E ogni volta, quando tornavo, facevo come se non fossi mai partito. Nessuno è poi tanto stupido, ma questa commedia, questo viavai permanente si è instaurato con il tacito accordo di coloro che mi sono vicini, gli altri se ne sono andati.
Sono l’amico, il fratello e il figlio assente. Quello su cui non si può realmente contare. Quello che si tiene a distanza per paura di affezionarvisi.
Ed eccomi qui, sempre nascosto dietro due tronchi d’albero, un boschetto e una sigaretta elettronica, mentre lo spettacolo comincia tra due minuti.”
Source: La Vie, après
“Da qualche parte c’è un uomo che ha imparato a sovvertire l’ordine del tempo, così che il mondo viva delle sue menzogne. Uccide il giorno dormendo, rifugiandosi nel cuore di una notte che non finisce mai. Uccide quella verità che nasconde per primo a se stesso, poiché ha capito che il modo migliore per mantenere un segreto è dimenticarlo.”
Source: I Dissidenti
“Da quando la nave era stata catturata dall’orbita terrestre, la vista del pianeta era divenuta per lei così irresistibile che difficilmente riusciva a privarsene. La Terra. Era la sua casa e non lo era. La conosceva bene e non la conosceva affatto. Vi era nata e cresciuta e allo stesso tempo non vi aveva mai messo piede prima. Le contraddizioni dovute a quella sua dualità avevano, però, l’inatteso effetto di farle godere soltanto del lato positivo di entrambe le condizioni.”
Source: Deserto rosso - Ritorno a casa
“Da quando lo aveva perso, Aurora non era più la stessa. Era diventata una maniaca dell'ordine, della pulizia. Come se mettere ordine in casa, fosse sintomo di ordine mentale, del cuore. Ma non lo era. In quel disordine, c'era tutto tranne che amore. Tutto tranne abbracci, strette di mano silenziose. Tutto tranne gambe incrociate, piumoni tirati da una parte del letto. Però aveva imparato. Aveva imparato a sentirsi comoda in un letto troppo grande per lei. Aveva imparato a comprarsi le rose. Quelle belle, strada vedi e te ne innamori. Tanto le hanno già tirate via, almeno ne approfittava per po' di bellezza.
C'è bellezza in ogni cosa, quando ti hanno tolto tutto Solo che inizialmente non lo vedi. Inizialmente vedi Isolo un letto vuoto che ha bisogno di essere riempito. Vedi un appendiabiti con un giubbotto soltanto e pensi "Beh, il suo qui, ci starebbe proprio bene". Non te ne accorgi della bellezza, a volte addirittura, la calpesti, la scansi, la sorpassi. E non ti accorgi che il mondo va avanti lo stesso. Che non esistono graffi più profondi di quelli che possiamo provocare a noi stessi.”
Source: Distanze
“Da quel momento divenne il mio angelo custode: vestito a modo suo, con i capelli dritti in testa, matto come pochi, dolce come nessuno mai.”
Source: Bisbigliando - Sussurri di mezzanotte
“Da quella sera so due cose.
La prima è che l'amore ha sempre, sempre a che fare con qualcuno in grado di riportarti a casa.
La seconda è che stare lì, soprattutto nei momenti difficili, può essere la soluzione migliore. Perché, quando ti sembra che la tua paura non abbia voce, è proprio allora che devi stare fermo, imparare a sentirla, accoglierla come parte di te.”
Source: Il tempo di tornare a casa
“Da questa nuova posizione, da questo minuscolo gradino, io mi sento sollevata, dall’alto sono felice di stabilire distanze e monitorare che vengano riconosciute le differenze.
Va bene che affondino gli altri, che vengano attribuite colpe inventive e immaginarie, l’importante è che io resti e galleggi, che io affiori in superficie.”
Source: L'acqua del lago non è mai dolce
“Da questa panchina, oggi, sento traboccare la primavera e penso, come a ogni cambio di stagione, che tempo più bello sia quello che deve ancora venire.”
Source: Echi d'inverna e di tramontana
“Da revner tåken - og endnu en gang står han for oss, titanen, lynomfunklet, vassdrivende, skinnende som smergelpusset jern. Det raper av torden omkring ham, men det rager ham ikke, ingenting rager ham, der han troner i olympisk likegyldighet over livets svedende gesjæft - em ambolt hvorpå guderne kan hamre.”
Source: Barske glæder og andre temaer fra et liv under åpen himmel
“Da roede mand ud, naar at Solen gik frem,
Og før hun gik under, vel hundret og fem
Da saae man paa Gielden ophænget.
Saa kaagte de Lever, naar Folket var svang,
Saa straxen kom Kiedler og Møllie paa Gang,
Mand troede de skulde sig sprænget.”
Source: The Trumpet of Nordland
“Da sempre odiavo quelli come lui, perché avevo sempre invidiato il talento senza mai cercarne la provenienza. Non potevo odiare lui, però, perché lui era tutto ciò che volevo e che avrei voluto essere.”
Source: Come anima mai
“Da shit you say!”
Source: The Thin Blue Line: Perception is Deception
“Da sich spätmoderne Subjekte durch die internalisierte Macht widerstandslos unterwerfen, werden die widerständigen Zeichen des Leibes besonders bedeutsam.”
Source: Radikal verbunden: Über traumatisierende Herrschaft und den spirituellen Aktivismus als Brücke zwischen sozio-politischem Aufdecken und mitfühlender Bezogenheit
“Da. This is going very well already."
Thomas barked out a laugh. "There are seven of us against the Red King and his thirteen most powerful nobles, and it's going well?"
Mouse sneezed.
"Eight," Thomas corrected himself. He rolled his eyes and said, "And the psycho death faerie makes it nine."
"It is like movie," Sanya said, nodding. "Dibs on Legolas."
"Are you kidding?" Thomas said. "I'm obviously Legolas. You're . . ." He squinted thoughtfully at Sanya and then at Martin. "Well. He's Boromir and you're clearly Aragorn."
"Martin is so dour, he is more like Gimli." Sanya pointed at Susan. "Her sword is much more like Aragorn's."
"Aragorn wishes he looked that good," countered Thomas.
"What about Karrin?" Sanya asked.
"What--for Gimli?" Thomas mused. "She is fairly--"
"Finish that sentence, Raith, and we throw down," said Murphy in a calm, level voice.
"Tough," Thomas said, his expression aggrieved. "I was going to say 'tough.' "
As the discussion went on--with Molly's sponsorship, Mouse was lobbying to claim Gimli on the basis of being the shortest, the stoutest, and the hairiest--
"Sanya," I said. "Who did I get cast as?"
"Sam," Sanya said.
I blinked at him. "Not . . . Oh, for crying out loud, it was perfectly obvious who I should have been."
Sanya shrugged. "It was no contest. They gave Gandalf to your godmother. You got Sam.”
Source: Changes
“Da tutto ciò che abbiamo letto e sentito dire, è chiaro che nell'ultimo stadio della "civiltà" gli uomini, per quello che riguarda la produzione dei beni, si erano cacciati in un circolo vizioso. Avevano raggiunto una meravigliosa capacità di produzione e, per darle uno sviluppo sempre maggiore, poco per volta avevano creato (o meglio avevano lasciato che si sviluppasse) un complicatissimo sistema di compravendita, che fu chiamato mercato mondiale. Questo mercato mondiale, una volta costituito, costrinse gli uomini a produrre un numero sempre crescente di beni, fossero necessari o no. E così, mentre non potevano esimersi, com'è ovvio, dalla fatica di produrre ciò che era realmente necessario, creavano senza interruzione tutta una serie di oggetti inutili o considerati artificiosamente necessari, i quali, sotto la ferrea legge del mercato mondiale di cui s'è detto, acquistavano la stessa importanza dei prodotti realmente necessari all'esistenza. In questo modo si lasciarono opprimere da un'immensa mole di lavoro, al solo scopo di salvaguardare quel loro squallido sistema. Poi proprio per questa ragione, dal momento che si erano imposti di barcollare sotto il peso orribile di una produzione inutile, diventò loro impossibile considerare il lavoro e i suoi frutti da qualunque altro punto di vista che non fosse l'incessante tentativo di impiegare la minore quantità di lavoro possibile per ogni tipo di prodotto, e allo stesso tempo di produrre quanti più oggetti fosse possibile. Tutto veniva sacrificato a quella che si chiamava “la riduzione dei costi di produzione”: la soddisfazione del lavoratore nel compiere il suo lavoro, non solo, ma addirittura il suo più elementare benessere, la salute, l'alimentazione, il vestiario, l'abitazione, il tempo libero, i divertimenti, l'educazione... la sua vita insomma, sulla bilancia non aveva neppure il peso di un granello di sabbia in confronto all'opprimente necessità di produrre a basso costo beni che in gran parte non valeva neanche la pena di produrre. Anzi, […] perfino i ricchi e i potenti, i padroni di quei poveri diavoli si adattavano a vivere in mezzo a viste, rumori e odori, che la natura umana aborre e cerca di sfuggire, per far sì che le loro ricchezze contribuissero al mantenimento di quella immane pazzia. L'intera società era infatti caduta nelle fauci di questo mostro insaziabile, la “produzione a basso costo” e vi era stata spinta dal mercato mondiale.”
Source: News from Nowhere
“Da Un Amore di Fine Secolo.
In un palco di proscenio alla Metropolitan Oper House di New York.
Frank Raleigh sedeva alle spalle di Camille e, come ipnotizzato, faceva correre con lentezza gli occhi su quanto la sua vantaggiosa posizione gli offriva. Capelli di seta, una nuca da accarezzare, spalle tonde e perfette, una schiena elegante e sinuosa avvolta in un abito che, nella sua mente, Camille avrebbe dovuto indossare solo per lui e poi togliersi, solo per lui. Ma era sul collo di Camille che il desiderio di Frank Raleigh si era soffermato durante il primo atto di Traviata: così delicato e bianco, un’irresistibile tentazione per le sue labbra.
Il valzer finì, l’atto finì, il sipario si chiuse. E, per una frazione di secondo, il teatro fu avvolto da un buio morbido come il velluto. Fu in quel momento di totale, invitante oscurità, che Frank Raleigh agì con l’istinto aggressivo del predatore che era. Calò le labbra sul collo di Camille e ne assaporò senza delicatezza la morbidezza e il profumo, lasciandole un segno rosso e umido di desiderio sulla pelle.
Nel buio del teatro risuonò un esterrefatto e alquanto sgomento «Oh!»
E quando dai globi di cristallo la luce riapparve tremula a illuminare la grande platea, Frank Raleigh sorrise fra sé, soddisfatto del suo gesto sconsiderato e poco signorile. Perché, nell’espressione di Camille, che ora lo fronteggiava rossa in viso, furiosa e intimorita, aveva percepito la luce inconfondibile del piacere.
«Non osate mai più fare una cosa del genere» sibilò lei a labbra strette, mentre con la stola di seta tentava di celare il marchio che le labbra di Raleigh le avevano impresso sulla pelle.
«Al contrario, oserò ancora» sussurrò lui, piegandosi appena appena verso di lei mentre applaudendo fingeva entusiasmo per gli artisti. «E non immaginate neppure quanto vi piacerà.»”
Source: Un amore di fine secolo
“Da una parte c'è la pressione delle convinzioni nostre e della società, condizionate come sono, dalla necessità e dai tempi in cui viviamo. Dall'altra, c'è l'esortazione del cuore che ci dice: " Resta sempre fedele a te stesso. Sopra ogni altra cosa".”
Source: Why Me, Why This, Why Now?
“Da una parte il cielo era tutto schiarito, e vi brillavano certe stellucce umide, sperdute nella sua grandezza, come in una sconfinata parete di metallo, da dove, sulla terra, venisse a cadere qualche misero soffio di vento.”
Source: The Ragazzi
“Da used to say that lies were easy, but trust was hard. Trust is like faith: it can turn people into believers, but every time it's lost, trust becomes harder and harder to win back.”
Source: The Unbound
“Da used to say that only fools and cowards scorned fear. Fear keeps you alive.”
Source: The Archived
“Da Vinci always seemed like the prototype Tony Stark to me.”
“Da Vinci painted one Mona Lisa. Beethoven composed one Fifth Symphony. And God made one version of you.”
Source: Cure for the Common Life
“Da Vinci was as great a mechanic and inventor as were Newton and his friends. Yet a glance at his notebooks shows us that what fascinated him about nature was its variety, its infinite adaptability, the fitness and the individuality of all its parts. By contrast what made astronomy a pleasure to Newton was its unity, its singleness, its model of a nature in which the diversified parts were mere disguises for the same blank atoms.”
Source: The Common Sense of Science
“Da war ein ganzes Universum in ihrem Verstand, das nur darauf wartete, entdeckt zu werden.”
Source: Das Gewicht von Sternenstaub
“Da war keine Linie mehr, die uns trennte, keine Mauern mehr, die es zu überwinden galt. Wir waren weder Schwarz noch Weiß – ein perfektes Gemisch aus Yin und Yang, zwei Seiten einer Münze, wobei die eine nicht ohne die jeweils andere sein konnte.”
Source: Schattenmale
“Da waren vier junge muskulöse Männer in kurzen T-Shirts und hautengen Jeans und ich raubte ihnen gerade ihr letztes bisschen Verstand. Einem Teil in mir gefiel, wie die vier Typen mich so anstarrten. Und es war vielleicht auch nicht der beste Teil meiner selbst, dem dies gefiel.”
Source: Pandoras Kuss
“Da wird die Seele des Menschen unbeweblich wie das Anblitz eines Fisches.”
Source: Jugend ohne Gott von Ödön von Horváth. Königs Erläuterungen.: Textanalyse und Interpretation mit ausführlicher Inhaltsangabe und Abituraufgaben mit Lösungen
“Da wohnen schon zwei Seelen in meiner Brust, und dann stolpern sie auch noch übereinander.”
Source: Der Gedankenzoo: Aphorismen
“da zwischen uns kein sexueller austausch mehr vorhanden ist, kenne ich keine eifersucht. ich sehe in deinen augen keine beteiligung, wenn der alte mann mit der gegerbten haut sich auf dir abmüht. wenn er sich an deiner jugend entzündet, seine energie ausbläst. ganz deutlich sehe ich, dass es kein vergnügen für ihn ist, dass vielmehr er uns bezahlt, ohne es zu wissen. so leben wir nun seit einigen jahren hier. es wird nichts von uns bleiben, aber wir haben zeit. immerhin.”
Source: 2015 - fuck me tender
“Da, hes waiting for me to tell the two of you our news first, then he'll join me." He cocked a dark brow at her. "And why would he not come to your mother and me first and ask permission to handfast with you, as is the honorable thing to do?" She cocked her own brow, mirroring his expression perfectly. "Because he's not stupid. Anyone with any sense would be scared of you two. But even scared to death, he wanted to come with me. I wouldn't let him. I knew I needed to talk to you alone first.”
“Daammnn! That’s some cold ass shit, right there.”
Source: The Manhattanville Incident: An Undead Novel
“Daar bracht hij zijn dagen door: in de koelte van zijn werkkamer. Als een monnik, ver van het rumoer van feestende vrienden in de tuin, van het luidruchtige gestoei in het zwembad, van het aanslepende gezeur van de krekels. Daar overwon hij de eenzaamheid waar alle schrijvers van vergaan, met maagpijn pennend tot de letters voor zijn ogen begonnen te tollen.”
Source: getande raadsels: herinneringen aan Hugo Claus
“Daar kwam onder andere aan het licht, dat in de hele fabriek Jacobs maar vier volwassen mannen werkten, aangesteld als meesterknechten, en de rest uit kinderen bestond. Kinderen van acht en zeven jaar, van zes en zelfs van maar vijf jaar, die door de meesterknechten met slagen en stampen werden opgejaagd...en dat die kinderen zich vrij veel stom dronken aan een fles genever.”
“Daar lag de liefde van een vrouw, en niemand had honger.”
Source: Joe Speedboot
“Daar moet je het niet voor doen, hoor. Het zou me verbazen als ik er meer dan een paar duizend euro aan overhoud. Ik moet de afrekening van Het zwart-witdenken voorbij nog krijgen.”
Source: Het zwart-witdenken voorbij: Een bijdrage aan de discussie over kolonialisme, slavernij en migratie
“Daar wil ik weer zijn. En nog eens, en nog eens. Ik wil in armen gehouden worden. Ik wil in mijn armen houden.”
Source: Grief Is the Thing with Feathers
“Daarom zou ik als uitsmijter - of, zo u wilt: als cliffhanger - een andere, niet vaak genoemde bron willen suggereren die we misschien maar beter kunnen laten opdrogen: de politieke partij. Hebben deze 'machines voor collectieve hartstochten', zoals Simone Weil ze noemt, hun langste tijd misschien gehad? Moeten we wellicht tot de conclusie komen dat partijgeesten en hun programma's ons voortdurend dwingen stelling te nemen en partij te kiezen en zo als splijtzwam fungeren - al helemaal in een tijd waarin beeldvorming allesbepalend is? Zijn er, zeker in digitale tijden en na het einde van de grote verhalen, geen harmonieuzere en effectievere manieren te bedenken om ons politiek te organiseren en engageren?”
Source: Filosofie van de kroeg
“dab on them haters”
“Daba igual la nieve que caía sobre ellas, y la que estaba debajo, lo único que importaba era cómo se complementaba por primera vez con una persona.
Fuese chico o chica, Alex parecía ser su persona ideal.”
Source: Cantando bajo la nieve
“Daba la sensación de que no eran las luces las que se apagaban, sino que era la oscuridad la que se encendía.”
Source: Neverwhere
“Dabblers and dawdlers, makor in minor things. They are interested in having success. But they are seldom committed to creating that success, no matter what it takes.”
“Dabbling in astrology is like carrying a lucky rabbit's foot as an omen of good luck which costs us very little and might have some beneficial effects.”
“Dabbling in music and being in music when I was young I had my own view of what I thought music was whether it was jazz, r&b, or hip hop.”
“Dabbling in the sandbox gives Rabbit a small headache. Over at the pavilion the rubber thump of Roofball and the click of checkers call to his memory, and the forgotten smell of that narrow plastic ribbon you braid bracelets and whistlechains out of and of glue and of the sweat on the handles on athletic equipment is blown down by a breeze laced with children's murmuring. He feels the truth: the thing that has left his life has left irrevocably; no search would recover it. No flight would reach it. It was here, beneath the town, in these smells and these voices, forever behind him. The fullness ends when we give Nature her ransom, when we make children for her. Then she is through with us, and we become, first inside, and then outside, junk. Flower stalks.”
Source: Rabbit, Run
“Dabei waren doch gerade Bücher eins der kostbarsten Geschenke auf Erden. Kunstvoll aneinandergereihte Wörter, die zu einer Melodie wurden und sich in Bilder verwandelten. Weiße, leere Blätter, auf denen Welten größer als das Universum entstanden. Welten, die Menschen in ihren Bann zogen und alles um sich herum vergessen ließen.
-Carina Bartsch, Kirschroter Sommer”
Source: Kirschroter Sommer
“Dabei wissen wir doch:
Auch der Hass gegen die Niedrigkeit
Verzerrt die Züge.
Auch der Zorn über das Unrecht
Macht die Stimme heiser. Ach, wir
Die wir den Boden bereiten wollten für
Freundlichkeit
Konnten selber nicht freundlich sein.”
“Dabei wurde Jesus selbst als Fresser und Weinsäufer beschimpft, der sich mit zwielichtigen Menschen an den Tisch setzte. Wieder einer dieser Punkte, die ich an Jesus schätze.”
Source: Roadtrip mit Gott: Leben ist Freiheit und jeden Tag ein Abenteuer!
“Dabei zwinkert sie mit dem nicht geschwollenen Auge Sky zu, der anerkennend einen Daumen hoch hält. Auch Slash gratuliert ihr zum Sieg und klopft ihr auf die Schulter. Sie muss die Zähne zusammenbeißen, um nicht vor Schmerzen aufzuschreien. Das ist nämlich genau die Stelle, die er vorhin mit der harten Faust getroffen hatte und die morgen aussehen wird wie zerquetschtes Pflaumenmus. »Gut gemacht, Loreen. Das war’s für heute. Du kannst mit Sky gehen. Er wird dir bei den theoretischen Sachen helfen.«
Slash wendet sich bereits zu den Waffen, als Sky wieder von seinem Zuschauerplatz hüpft. »Hey Kumpel, du hast gesagt, ich darf ihr auch alles über Pfeil und Bogen beibringen.«
»Klar kannst du das. Aber ich bezweifle, dass sie heute noch trainieren kann, geschweige denn einen Bogen oder von mir aus ein Besteck halten. Aber versuch dein Glück.«
(Loreen)”
Source: Essenz der Götter I
“Dac-ați ști ce vă așteaptă la capătul visurilor… n-ați mai renunța niciodată…”