P Quotes
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“Perchè mi sento libera di scriverle [le parole]? La mia identità prende forma, si modella - sento che i racconti fioriscono mentre leggo la raccolta del "New Yorker" - sì, quanto i tempi saranno maturi, io sarò tra loro - le poetesse, le autrici.”
Source: The Unabridged Journals of Sylvia Plath
“perchè non c'è nessun altro dal quale andare! Bisogna pure che ogni uomo abbia qualche posto dove andare. Poichè ci sono momenti in cui assolutamente bisogna andare da qualche parte!”
Source: Crime and Punishment
“Perchè tutto quel nascere ogni mattia? Non ha risposta una ragazzo a cui fanno più male i petali sfioriti della rosa che le spine ed ogni mattina si guarda allo specchio come un naufrago. Si tocca il volto e cerca negli occhi, con il mare incastrato dentro, quel che vi resta di vivo.”
“Perché a volte le cose sembrano insormontabili, ma quando le osserviamo da vicino sono così semplici che ti chiedi come hai fatto a perderci così tanto sonno, tempo ed energie.”
Source: Il mio angelo segreto
“Perché a volte mi capitano dei momenti di una tale angoscia, di una tale angoscia… Perché in quei momenti già inizia a sembrarmi che non sarò mai capace di cominciare a vivere una vera vita; perché ho già avuto l’impressione di aver perso ogni misura, ogni senso della realtà, della autenticità.”
“Perché anche la felicità deve fare così paura? Perché anche quando un sogno si avvicina c’è sempre da fare tornare i conti?
Ho passato tanti anni della mia vita ad aspettare. Qualsiasi cosa. Se solo fossimo capaci di vivere mentre aspettiamo. Io non sempre ci sono riuscito.
Ho aspettato l’amore di mio padre, ho aspettato che mi venissero riconosciute le mie qualità sul lavoro, ho aspettato troppe telefonate per troppo tempo che non sono neppure mai arrivate, ho aspettato di essere amato come avrei voluto, dimenticandomi che se qualcuno ci ama diversamente da come vorremmo non è detto che non ci ami. Poi ho aspettato per vedere realizzati i miei progetti come se il solo fatto di averli pensati bastasse per vederli concretizzarsi. E mi sono ingannato anche lì.
L’attesa tempra, ma può anche sfinire se non supportata da un risultato. Ci sono miliardi di buone occasioni nella vita in cui si è costretti a inventarsi passatempi in attesa che arrivi il tuo tempo. Ma il tempo non è una scienza teorica. Affatto. A un certo punto, quando decide lui, arriva e ti disorienta. Allora tutto quello che hai sognato, se il tempo lo decide, ti si piazza davanti come un mostro gigantesco dalle mille teste e tu non hai più scampo. Hai smesso di sognare, in quel momento, e ti tocca vivere. E, casomai, vivere pure la felicità.”
Source: Ma la vita è un'altra cosa
“Perché avere bisogno di qualcuno è una cosa seria.”
Source: Un altro giorno ancora
“Perché bisogna portare con sé la propria vita come uno spettacolo effimero e invisibile agli altri?”
Source: Les équinoxes
“Perché c’è un ordine segreto.
I libri non puoi metterli a caso.
L’altro giorno ho riposto Cervantes accanto a Tolstoj.
E ho pensato: se vicino ad Anna Karenina c’è Don Chisciotte, di sicuro quest’ultimo farà di tutto per salvarla.”
“Perché cambiamo paese, perché andiamo altrove spostandoci veloci, trasferendoci da altre parti del mondo, camminando in citta' diverse dalle nostre, strade e persone nuove, luoghi diversi dai nostri e lontani, perché? Non si cambia mai perché nel nostro paese d'origine non c'e' niente, ma perché comincia a non succedere niente. Si cambia quando proponi un'idea che nessuno ascolta, quando presti sorrisi e proposte e ricevi indifferenza ed invidia, quando discuti di ampi spazi con persone che preferiscono una mentalita' ristretta, quando si combattono i talenti della propria terra perché immaginifici "altri" sanno fare di meglio ma hanno avuto meno fortuna - dicono - ovviamente chiacchiere - "altri" che non ha mai visto nessuno. Si cambia quando, non hanno piu' scuse per parlar alle tue spalle, ed allora inventano. È cosi' che diventano deserti anche le piu' immense citta. Non invidiate le cose che non avete voluto, in cui non avete creduto ed in ultimo, quelle che seppure forse le volevate, non avete fatto nulla per ottenerle. "Mettetevi l’anima in pace: esistono persone brillanti. Tentare di spegnerle per avere un attimo di luce, non farà mai di voi delle stelle" .”
Source: Inside The Outsider
“Perché con tutta la tua intelligenza tu sei l'uomo più stupido che io abbia mai incontrato. [...]”
“Perché, dopo averla rinviata in così tanti modi, credo che la mia trasformazione sarà più radicale del previsto, che potrei diventare davvero qualcosa di simile alla creatura lamentosa. A quel punto vedrò la luna vera?”
Source: Acceptance
“Perché gli adulti credevano che i bambini sopportassero meglio i misteri che la verità? Non sapevano quali storie terribili ci si andava a inventare, alle volte, per tentare di capire ciò che i grandi nascondevano?”
“Perché il difficile non è prendere e andare via. Il difficile, se vuoi lasciare tutto, è riuscire a non tornare. Mai. Nemmeno con il pensiero.”
Source: La locanda dell'ultima solitudine
“Perché io sono come i gatti: che si affezionano più alle cose che agli uomini, più ai muri che alla faccia del padrone. È così orribile, sai, pensare che io tornerò nel mio paese, e continuerò a vivere e poi morirò e tutte le cose che sono state mie per tanti giorni, la chiesa, il chiostro, il giardino della casa e tutto, tutto, continueranno a vivere staccate da me, avulse da me, morte per i miei occhi.”
Source: L'Antonia. Poesie, lettere e fotografie di Antonia Pozzi scelte e raccontate da Paolo Cognetti
“Perché l'amore fa sperare. E la speranza, come diceva suo padre, rende deboli, vulnerabili.”
Source: Lo strano viaggio di un oggetto smarrito
“Perché la minestra si fredda.”
Source: Leonardo da Vinci
“Perché la perdita si misura con l'amore?”
Source: Why Be Happy When You Could Be Normal?
“Perché la vita, per tutte le sfacciate assurdità, piccole e grandi, di cui beatamente è piena, ha l'inestimabile privilegio di poter fare a meno di quella stupidissima verosimiglianza, a cui l'arte crede suo dovere obbedire. Le assurdità della vita non hanno bisogno di parer verosimili, perché sono vere. All'opposto di quelle dell'arte che, per parer vere, hanno bisogno d'esseri verosimili. E allora, verosimili, non sono più assurdità. Un caso della vita può essere assurdo; un'opera d'arte, se è opera d'arte, no. Ne segue che tacciare d'assurdità e d'inverosimiglianza, in nome della vita, un'opera d'arte è balordaggine. In nome dell'arte, sì; in nome della vita, no.”
Source: Il fu Mattia Pascal
“Perché la vita è fatta soprattutto di patteggiamenti. Di situazioni in cui – questa è la rivelazione che spiazza – ti scopri capace di una comprensione al ribasso che normalmente non ti spieghi, quando la riconosci negli altri. E capisci alcune cose.”
Source: Non avevo capito niente
“Perché lavorate? Non potreste limitarvi a vivere ed essere contenti? E se vi affaticate solo per potervi affaticare di più, quando troverete la felicità? Voi dite di lavorare per vivere, ma la vita non è fatta di bellezza e canzoni? E se non sopportate fra di voi un cantore, dove vanno i frutti di tanto lavoro? Lavorare senza divertirsi è come fare un viaggio interminabile senza meta. Non sarebbe meglio morire?”
Source: Tutti i racconti 1897-1922
“Perché le parole hanno una storia, mica ci cadono dalla bocca come un uovo di giornata! Le parole evolvono, le loro vite sono imprevedibili quanto le nostre.”
“Perché lui le mancava.
Le mancava in profondità, in un posto che da sola non poteva raggiungere.
Ci voleva lui per scendere dentro, ma lui non c’era.
E il dolore non passava.”
Source: Quella vita che ci manca
“Perché mai dovrei coniugarmi? È una roba da verbi!”
Source: Un libro per riflettere
“Perché mai la vita moderna ha generato orrori al cui confronto le vecchie tragedie sembrano spettacoli per bambini? Forse perché l'umanità in cerca di avventura ha cambiato troppo il mondo esterno che genera la vita.”
Source: The Return of the Soldier
“Perché meravigliarsi, allora, quando ci si accorge che tante cose sfuggono alla comprensione della nostra esistenza trascendentale? Anzitutto, la sfera trascendentale della nostra esistenza non può essere suscettibile dello stesso tipo di analisi di quella immanentistica. Esistenza trascendentale significa , infatti, qualche cosa che non può essere fatta di spazio, né di tempo, né di massa, né di energia, né di cariche. Quindi niente sintesi in termini di superspazio. Trascendente vuol dire ben altro. Esistere nel Trascendente non può essere come esistere nell'Immanente. La ricerca scientifica galileiana ci ha portati a scoprire che nella Natura - quindi nell'Immanente - c'è molta più fantasia di quanto l'Uomo riesca ad immaginare.”
Source: Perché io credo in Colui che ha fatto il mondo. Tra Fede e Scienza
“Perché mi interessa, da adulta, da scrittrice, questa nuova relazione con l’imperfezione? Cosa mi offre? Direi una chiarezza sbalorditiva, una consapevolezza più profonda di me stessa. L’imperfezione dà lo spunto all’invenzione, all’immaginazione, alla creatività. Stimola. Più mi sento imperfetta, più mi sento viva.
Scrivo fin da piccola per dimenticare le mie imperfezioni, per nascondermi sullo sfondo della vita. In un certo senso la scrittura è un omaggio prolungato all’imperfezione.”
Source: In Other Words
“Perché nella mia vita, così come in quella di chiunque altro, sono accadute cose ben più assurde di quelle che continuo a ricordare. Non so perché, ma questo è qualcosa che vale la pena cercare di non dimenticare.”
Source: I Dissidenti
“Perché nessuno possa dimenticare di quanto sarebbe bello se, per ogni mare che ci aspetta, ci fosse un fiume, per noi. E qualcuno un padre, un amore, qualcuno capace di prenderci per mano e di trovare quel fiume immaginarlo, inventarlo e sulla sua corrente posarci, con la leggerezza di una sola parola, addio. Questo, davvero, sarebbe meraviglioso. Sarebbe dolce, la vita, qualunque vita. E le cose non farebbero male, ma si avvicinerebbero portate dalla corrente, si potrebbe prima sfiorarle e poi toccarle e solo alla fine farsi toccare. Farsi ferire, anche. Morirne. Non importa. Ma tutto sarebbe, finalmente, umano. Basterebbe la fantasia di qualcuno un padre, un amore, qualcuno. Lui saprebbe inventarla una strada, qui, in mezzo a questo silenzio, in questa terra che non vuole parlare. Strada clemente, e bella. Una strada da qui al mare.”
“Perché nessuno possa dimenticare di quanto sarebbe bello se, per ogni mare che ci aspetta, ci fosse un fiume, per noi. E qualcuno - un padre, un amore, qualcuno - capace di prenderci per mano e di trovare quel fiume - immaginarlo, inventarlo - e sulla sua corrente posarci, con la leggerezza di una sola parola, addio. Sarebbe dolce, la vita, qualunque vita. E le cose non farebbero male, ma si avvicinerebbero portate dalla corrente, si potrebbe prima sfiorarle e poi toccarle e solo alla fine farsi toccare. Farsi ferire, anche. Morirne. Non importa. Ma tutto sarebbe, finalmente, umano. Basterebbe la fantasia di qualcuno - un padre, un amore, qualcuno. Lui saprebbe inventarla una strada, qui, in mezzo a questo silenzio, in questa terra che non vuole parlare.”
Source: Ocean Sea
“Perché non gridavano mai così contro le cose che contavano?”
Source: 1984
“Perché non mi ascolti quando parlo?è un manuale per le relazioni affettive degli anni Novanta. Rivela come uomini e donne siano diversi in ogni aspetto della vita. Non solo i due sessi comunicano in modo diverso, ma pensano, sentono, percepiscono, reagiscono, amano, provano bisogno e giudicano secondo diverse modalità. Sembra quasi che provengano da pianeti diversi, perché parlano lingue diverse e diverse sono le loro necessità.
Gli uomini vengono da Marte, le donne da Venere”
Source: Gli uomini vengono da Marte, le donne da Venere: Istruzioni per l'uso
“Perché non per astratto ragionamento, ma per un’esperienza che brucia attraverso tutta la mia vita, per una adesione innata, irrevocabile, del più profondo essere, io credo, Tullio, alla poesia. E vivo della poesia come le vene vivono del sangue. Io so che cosa vuol dire raccogliere negli occhi tutta l’anima e bere con quelli l’anima delle cose e le povere cose, torturate nel loro gigantesco silenzio, sentire mute sorelle al nostro dolore. Perché per me Dio è e non può essere altro che un Infinito, il quale, per essere perennemente vivo e quindi più Infinito, si concreta incessantemente entro forme determinate che ad ogni attimo si spezzano per l’urgere del fluire divino e ad ogni attimo si riplasmano per esprimere e concretare quella Vita che, inespressa, si annienterebbe. Ora Lei vede che un Dio così non si può né chiamare né pregare né porre lungi da noi per adorarLo; Lo si può soltanto vivere nel profondo, poi che è Lui l’occhio che ci fa vedere, la voce che ci fa cantare, l’amore, ed il dolore che ci fa insonni. E questa nostra vita irrimediabile, questo nostro cammino fatale, in cui ad ogni istante noi realizziamo, noi creiamo, per così dire, Dio nel nostro cuore, altro non può essere che l’attesa del gran giorno in cui l’involucro si spezzerà e la scintilla divina balzerà nuovamente in seno alla grande Fiamma. Ora, di questo Dio che non si lascia staccare dalla vita, dove possiamo avere più immediato il senso che nei momenti in cui più la lotta si acuisce tra lo spirito e le forme che inceppano il suo fluire? E non è la poesia uno di questi momenti? L’estasiata gioia del sogno non si sconta forse nel bisogno e nella fatica di gettare quel sogno in parole? e un po’ dell’assolutezza divina non riluce forse nell’atto di quella fatica? Io credo che il nostro compito, mentre attendiamo di tornare a Dio, sia proprio questo: di scoprire quanto più possiamo Dio in questa vita, di crearLo, di farLo balzare lucendo dall’urto delle nostre anime con le cose (poesia e dolore), dal contatto delle nostre anime fra di loro (carità e fraternità). Per questo, Tullio, a me è sacra la poesia; per questo mi sono sacre le rinunce che mi hanno tolto tanta parte della giovinezza, per questo mi sono sacre le anime ch’io sento, di là dalla veste terrena, in comunione con la mia anima.”
Source: L'Antonia. Poesie, lettere e fotografie di Antonia Pozzi scelte e raccontate da Paolo Cognetti
“Perché non riusciva a decidersi? Che cosa ci guadagnava a stare in mare, lontano da chi amava? Quale maledizione aveva colpito lui e tanti altri, che non trovavano il senso della vita se non lontano da ogni attracco?”
Source: Les Marins perdus
“Perché pensate di aver peccato? se un amore è giusto il Buddha non può far altro che proteggerlo." [...]
“Pensate che l'amore sia una colpa?" le disse.
Lei non rispose, e lui le chiese ancora: "Oppure non vi ponete questo interrogativo, perché non temete il castigo del Buddha?"
[...] "Non c'è pericolo che diventi un incendio?" disse la donna con un'espressione scherzosa negli occhi vivaci.
"Certo che diventerà un incendio, ogni vero amore lo diventa", rispose con audacia l'impulsivo Haruie.”
Source: La foresta in fiore
“Perché per amare qualcosa, bisogna prima conoscerla. Può la complessità di un uomo giungere a conoscere la complessità di un altro uomo? La risposta è evidente: assolutamente no. Dunque non si può amare davvero perché non si può conoscere veramente.”
“Perché piangono gli uomini? Per colpa delle lotte e delle gesta e della maratona delle promozioni, perché vogliono la mamma, perché restano ciechi anche col passar del tempo, per colpa di tutte le erezioni che debbono inventarsi sul più bello dal nulla, per colpa di tutto ciò che hanno fatto. Perché non possono più essere felici o tristi – solo sbronzi o pazzi. E perché non sanno che pesci pigliare quando sono svegli.
E poi c'è l'informazione, che arriva di notte.”
Source: The Information
“Perché, quando l'amore è vero, si è sempre in due.”
Source: Un altro giorno ancora
“Perché questa stupenda scienza applicata che risparmia lavoro e rende la vita più facile ci porta così poca felicità? La risposta è semplice: perché non abbiamo ancora imparato a farne un uso assennato”
“Perché ragione e sentimento sembrano opposti”
“Perché scrivere, alla fine e nel primo istante, non è forse un tentativo di liberazione, una ricerca ostinata di una libertà che presto o tardi avrà fine?”
Source: Neppure il silenzio è più tuo
“Perché senza ricordi, senza il nostro passato, non siamo nessuno, soltanto corpi vuoti.”
Source: Poker
“Perché si chiamava civile una guerra in cui due fratelli potevano trovarsi uno contro l'altro? Non si sarebbe dovuto chiamarla, anzi, incivile?”
Source: Uomini e no
“Perché si nasconde"
"Si nasconde?"
"Come un gatto ferito”
“Perché si torna nei luoghi anche sapendo che non si può tornare indietro? [...] Forse una parte di noi crede davvero, senza che ce ne rendiamo conto, che il passato se ne stia lì, ancora e ancora e in eterno, incastonato tra delle mura senza che si sia mai mosso di un passo? E che lo possiamo riacciuffare, infilarcelo nella tasca, per sapere che c'è, che ancora vive. Ma il passato smette di vivere mai?”
Source: Dove si nascondono le lacrime
“Perché siamo diventati ciechi, Non lo so, forse un giorno si arriverà a conoscerne la ragione, Vuoi che ti dica cosa penso, Parla, Secondo me non siamo diventati ciechi, secondo me lo siamo, Ciechi che vedono, Ciechi che, pur vedendo, non vedono.”
Source: Blindness
“Perché sono venuto qui? Me lo chiedo a ogni partenza, come se fosse stato l'ordine supremo di uno zar, e non la mia personale volontà, a spingermi lontano.”
Source: The Fault Line: Traveling the Other Europe, From Finland to Ukraine
“Perché sul documento segnalano anche l'altezza. Come se non fosse già difficile accettare l'idea che, essere all'altezza delle situazioni non sempre sia possibile.”
Source: Leggera come lei
“Perché tante persone passavano la loro vita senza cercare la risposta a tutte le domande che c'erano... anzi, senza nemmeno porsi le domande? si chiese Seldon. Nella vita, esisteva qualcosa di più eccitante della ricerca delle risposte?”
Source: Forward the Foundation
“Perché una vita senza il sapere è come un albero senza rami e foglie, non offre frutti, non fa ombra, è solo un semplice e insignificante pezzo di legno. È come la vita di un pesce che gira in tondo dentro uno stagno tutto il giorno ed è convinto che il mondo sia tutto lì.”
Source: Salam, maman